CASERTA – Le strade di Caserta e dei comuni limitrofi continuano a essere vigilate con attenzione dai Carabinieri della locale Compagnia, impegnati in un piano di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, due distinte operazioni condotte sul campo dai militari dell’Arma hanno inferto un duplice colpo al mercato locale della droga, portando all’arresto in flagranza di due soggetti, alla denuncia a piede libero di un terzo complice e al contestuale sequestro di importanti quantitativi di crack e cocaina, oltre a somme di denaro ritenute provento dell’attività illecita.
Il primo intervento ha preso il via nel cuore della notte, tra martedì e mercoledì, lungo le arterie stradali del capoluogo casertano. I carabinieri della Sezione Radiomobile stavano effettuando una serie di posti di controllo dinamici quando l’attenzione dell’equipaggio è stata catturata da una Peugeot 208 con due persone a bordo. I militari hanno intimato l’alt e l’immediato nervosismo palesato dagli occupanti ha spinto le forze dell’ordine ad approfondire l’accertamento. Il passeggero, un ragazzo di ventidue anni del posto, Fernando Narcis Pintilie, mostrava un atteggiamento talmente sospetto da far scattare una perquisizione personale sul posto.
L’intuito dei carabinieri ha trovato rapida conferma: addosso al ventiduenne sono stati rinvenuti circa 7 grammi di crack, una sostanza altamente pericolosa, già meticolosamente suddivisa in dosi termosaldate e pronte per essere piazzate sul mercato della notte. Nelle tasche del giovane sono state trovate anche banconote di piccolo taglio per un totale di 50 euro, sequestrate poiché ritenute il frutto delle prime cessioni della serata. Per il ragazzo è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Guai anche per l’uomo al volante della Peugeot, un quarantaquattrenne originario di Casagiove e anch’egli gravato da precedenti di polizia, il quale è stato denunciato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato. Poche ore prima, nel pomeriggio di martedì, un secondo e ancora più consistente blitz è stato messo a segno dai carabinieri della Stazione di San Nicola La Strada. Gli investigatori, seguendo lo sviluppo di una pista informativa incentrata sui movimenti sospetti attorno a un’abitazione nel limitrofo comune di San Marco Evangelista, hanno deciso di effettuare un’irruzione mirata per una perquisizione domiciliare d’iniziativa.
L’obiettivo del controllo era un uomo di sessantacinque anni, Luigi Romanelli, di Caserta. L’ispezione della casa ha permesso di scoprire un vero e proprio laboratorio domestico per il confezionamento della droga. All’interno dell’immobile i militari hanno recuperato complessivamente 58,4 grammi di cocaina purissima. Una parte della sostanza era ancora in pezzi, mentre un’altra era già stata ridotta in polvere e inserita nei classici involucri destinati ai clienti della zona.
Insieme alla cocaina, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un bilancino elettronico di precisione, fondamentale per la pesatura della sostanza, e vario materiale plastico utilizzato per sigillare i pacchetti. Nel corso delle operazioni è spuntata anche la somma contante di 795 euro, ritenuta il guadagno accumulato con la pregressa attività di spaccio al dettaglio. Di fronte all’evidenza dei fatti, il sessantacinquenne è stato dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito espletate presso la caserma dell’Arma, l’uomo è stato trasferito e associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dei magistrati competenti per l’interrogatorio di garanzia. Romanelli fu arrestato e condannato in una operazione contro lo spaccio di stupefacenti dieci anni fa.















