Torino, futuro D’Aversa: Cairo prende tempo

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Cronache sport calcio
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Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato del futuro dell’area tecnica, lasciando aperte diverse possibilità per la panchina. Il contratto dell’allenatore Roberto D’Aversa scadrà il prossimo 30 giugno e una decisione non è ancora stata presa.

Cairo ha elogiato il lavoro del tecnico, arrivato a febbraio: “Ha fatto benissimo, sono grato a lui per la qualità del lavoro e l’impegno”. Tuttavia, il presidente ha sottolineato che la situazione è in evoluzione e che il club si trova in una fase di attenta analisi.

Ha spiegato che ogni scelta verrà ponderata insieme al direttore sportivo Gianluca Petrachi. “D’Aversa è ampiamente considerato, perché è un bravo allenatore e un’ottima persona. Abbiamo tante ipotesi, non anticipo nulla perché siamo in una fase di riflessione”, ha dichiarato il numero uno granata.

Si è discusso anche di un possibile ritorno di Giampiero Ventura con un incarico da consulente. “Ventura è un amico, è stato con noi cinque anni facendo benissimo e con lui siamo arrivati in Europa”, ha ricordato Cairo, sottolineando il forte legame personale e professionale che li unisce.

Ha aggiunto: “Parlare di calcio con Ventura è fantastico, ci siamo rivisti più volte, anche di recente. Però, prima di fare delle scelte, bisogna valutare con attenzione”. Al momento, quindi, non ci sono decisioni ufficiali nemmeno su questo fronte.

Il presidente ha poi tracciato un bilancio della sua gestione alla guida del club. “Ho preso un Torino fallito e siamo in Serie A da 14 anni consecutivi, spesso nella parte sinistra della classifica”, ha affermato, rivendicando i risultati sportivi e strutturali ottenuti.

Ha menzionato la ricostruzione dello stadio Filadelfia e il lavoro svolto dal settore giovanile, che ha prodotto numerosi giocatori nel corso degli anni. Cairo ha anche evidenziato come il contesto economico del calcio sia cambiato, dando sempre più peso ai fatturati.

Nonostante le sfide, la sua passione per il club è rimasta intatta: “Io dedico al Torino l’impegno che dedicavo all’inizio. Anche quest’anno possiamo fare mercato tranquillamente senza blocchi”. Sul tema di una possibile cessione della società, Cairo è stato chiaro.

Ha confermato la sua disponibilità a vendere, ma a condizioni precise: “Sarei disposto a cedere il club, ma servono offerte che fin qui non sono arrivate”. In assenza di acquirenti, ha concluso, “continuerò a essere il primo tifoso del Toro”.

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