Inter, futuro a destra: Dumfries o il giovane Palestra?

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Cronache sport calcio
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La dirigenza dell’Inter ha iniziato a programmare il futuro della fascia destra, trovandosi di fronte a una scelta strategica che contrappone esperienza e gioventù. Il dilemma riguarda la conferma di Denzel Dumfries, titolare del ruolo, e il potenziale ingaggio di Palestra, giovane esterno di proprietà dell’Atalanta reduce da un’ottima stagione.

Dumfries sarà impegnato con la nazionale olandese ai prossimi Mondiali, mentre Palestra, dopo un’annata da protagonista con la maglia del Cagliari, attenderà sviluppi sul suo futuro. Il suo profilo è diventato uno dei più seguiti sul mercato, forte di 37 presenze, un gol, quattro assist e il debutto in Nazionale. L’acquisizione del giovane talento sarebbe in linea con la strategia societaria di puntare su profili di prospettiva per costruire la squadra del futuro.

I motivi per puntare ancora su Dumfries sono consolidati. L’olandese si è affermato come il titolare indiscusso della corsia destra e il suo lungo infortunio, durato circa quattro mesi, ha evidenziato le difficoltà nel trovare un sostituto all’altezza. Prima del suo arrivo all’Inter, aveva dimostrato grandi doti offensive, mettendo a segno nove gol e dieci assist in una stagione, pur agendo in una posizione più avanzata.

Nel sistema nerazzurro ha lavorato per migliorare la fase difensiva, trovando un nuovo equilibrio. Il suo rientro a febbraio è stato decisivo e lo ha portato a siglare due reti fondamentali contro il Como ad aprile. Tuttavia, sul suo futuro pende una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, esercitabile per tutto il mese di luglio. A 30 anni e con un contratto fino al 2028, Dumfries rappresenta una certezza, ma la società deve considerare la gestione a lungo termine del ruolo.

Dall’altra parte, l’opzione Palestra risponde a una duplice logica. Si tratterebbe di un innesto funzionale al 3-5-2, in continuità tattica con le attuali esigenze, ma anche di un’operazione che garantirebbe la copertura del ruolo per il prossimo decennio. A soli 21 anni, l’esterno ha un legame con i colori nerazzurri, avendo militato in passato nell’Accademia Inter, società affiliata al club.

I suoi numeri nell’ultima stagione di Serie A sono stati notevoli: si è classificato come secondo giocatore del campionato per dribbling riusciti (71), dietro solo a Yildiz. Inoltre, tra i difensori, è stato il quinto per tiri totali, il sesto per occasioni create e il nono per passaggi chiave, a dimostrazione di una spiccata propensione offensiva. Durante la sua esperienza al Cagliari, ha dimostrato versatilità, giocando anche come ala in un 4-3-3. Puntare su di lui significherebbe investire su un talento dal futuro assicurato.

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