Italia, allarme Dengue: colpa del clima e zanzare

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Rischio Dengue
Rischio Dengue

La Dengue, patologia virale tipica delle zone tropicali, rappresenta un rischio crescente per l’Italia a causa dei cambiamenti climatici. La sua trasmissione avviene tramite la puntura di zanzare infette, principalmente l’Aedes albopictus, meglio nota come “zanzara tigre”. Questo insetto, arrivato in Italia negli anni Novanta, è oggi diffuso su quasi tutto il territorio nazionale.

L’aumento delle temperature globali ha reso l’ambiente italiano sempre più ospitale per questa specie, favorendo la circolazione del virus. Tale situazione ha causato un netto incremento dei casi. Un picco si è registrato nel 2024, con 667 contagi confermati, di cui 207 contratti localmente (autoctoni). Focolai sono emersi in regioni come Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.

I sintomi, quando presenti, includono febbre alta, forte mal di testa, dolore retro-oculare, dolori muscolari e articolari. La diagnosi viene confermata con un test molecolare sul sangue (PCR). In caso di positività, è obbligatoria la notifica all’ASL per avviare la disinfestazione dell’area e contenere la diffusione.

Non esiste una terapia specifica per la Dengue. Il trattamento è sintomatico e prevede riposo, antipiretici per la febbre e una corretta idratazione. Gli antibiotici sono inutili. La maggior parte delle persone guarisce in un paio di settimane, ma i casi più gravi possono richiedere il ricovero.

La prevenzione resta l’arma fondamentale. Per chi viaggia in zone endemiche, è disponibile un vaccino approvato in Italia dal 2023. A livello quotidiano, è cruciale impedire la riproduzione delle zanzare eliminando ogni ristagno d’acqua da giardini e balconi, come quelli nei sottovasi.

È inoltre consigliato proteggersi dalle punture indossando abiti a maniche lunghe, specialmente nelle ore di maggiore attività degli insetti (alba e tramonto), e utilizzando zanzariere e repellenti. Queste semplici misure sono essenziali per limitare il rischio di contagio e proteggere la salute pubblica.

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