Milan, decisione imminente su allenatore e Rangnick

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Cronache sport calcio
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Il futuro del Milan prenderà forma nei prossimi giorni. La società sta definendo le figure chiave per il ruolo di allenatore e di direttore tecnico, con decisioni che si attendono a breve. I prossimi colloqui saranno determinanti per stabilire quale tassello del puzzle andrà al suo posto per primo.

L’allenatore austriaco Oliver Glasner ha avuto un colloquio con la dirigenza rossonera, inclusi Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Il tecnico, che ha già discusso con il Bayer Leverkusen ed è seguito da un club inglese, si è detto affascinato dal progetto Milan e si è presentato all’appuntamento dopo aver studiato attentamente la rosa attuale. Questo primo incontro potrebbe non essere decisivo, dato che sono in programma summit anche con altri candidati.

Glasner, che ha già vinto trofei in Germania, vede l’esperienza in Serie A come una tappa fondamentale per la sua carriera. Il Milan, a sua volta, apprezza il suo profilo e la sua capacità di valorizzare le squadre con cui ha lavorato. È interessante notare che il suo arrivo non sarebbe strettamente legato a quello di Rangnick: potrebbe approdare a Milanello anche in caso di mancato accordo con il manager tedesco.

La questione centrale riguarda infatti Ralf Rangnick, candidato principale per il ruolo di direttore tecnico. Dopo un incontro di persona e una videoconferenza, il manager tedesco ha posto condizioni precise per accettare l’incarico. Rangnick chiede di poter indicare l’allenatore, definire la filosofia calcistica da estendere anche alle giovanili e portare con sé un nutrito gruppo di collaboratori.

Un punto cruciale delle sue richieste è la totale libertà operativa, senza interferenze da parte di Zlatan Ibrahimovic. Rangnick non accetterebbe un’ingerenza dello svedese nelle scelte tecniche, come la nomina di un direttore sportivo di sua fiducia. Dalla sede rossonera, però, si ribadisce che il ruolo di Ibrahimovic rimane quello di consulente di Cardinale, senza potere decisionale diretto.

Se l’intesa con Rangnick dovesse saltare, potrebbe tornare in auge il nome di Ramon Planes, che ha già avuto contatti con il Milan in passato. Sul fronte allenatori, Matthias Jaissle, attualmente all’Al Ahli, è un altro nome forte, sponsorizzato proprio da Rangnick. Il Milan ha in programma un colloquio con lui, ma l’operazione richiederebbe il pagamento di un indennizzo di 6-7 milioni di euro.

Infine, rimane sullo sfondo la candidatura di Mauricio Pochettino. L’ex allenatore del Tottenham è interessato al progetto, ma la sua posizione di commissario tecnico degli Stati Uniti, con il Mondiale alle porte, complica la trattativa. Il suo agente, tuttavia, è già al lavoro per esplorare la possibilità di un futuro a Milanello.

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