Sono stati definiti i criteri e le date per il calendario della Serie A 2026-27. La Lega Calcio ha comunicato le linee guida che il sorteggio seguirà per stabilire la sequenza delle 38 giornate. Il torneo prenderà il via nel weekend del 22-23 agosto 2026 e si concluderà il 29-30 maggio 2027, con alcune novità strutturali.
La principale innovazione riguarda la gestione delle soste per gli impegni delle Nazionali. A partire da questa stagione, le finestre FIFA si ridurranno da quattro a tre, con l’accorpamento delle pause di settembre e ottobre. Il campionato si fermerà infatti per due weekend consecutivi, quelli del 27 settembre e del 4 ottobre 2026, per consentire lo svolgimento di quattro partite delle nazionali. Una modifica che impatterà la programmazione e il ritmo della competizione.
Viene confermato il modello del calendario asimmetrico. La sequenza delle partite nel girone di ritorno sarà quindi completamente diversa da quella del girone di andata, una scelta volta a garantire maggiore imprevedibilità. Inoltre, tra la partita di andata e quella di ritorno tra le stesse due squadre dovrà trascorrere un intervallo minimo di otto giornate, per evitare incontri ravvicinati.
Sono stati fissati due turni infrasettimanali: la nona giornata si disputerà mercoledì 28 ottobre 2026, mentre la diciottesima è stata programmata per mercoledì 6 gennaio 2027.
Particolare attenzione è stata riservata alla programmazione dei derby. Le stracittadine di Milano, Roma e Torino dovranno essere calendarizzate in giornate differenti e non potranno svolgersi nel primo, nell’ultimo turno o nei turni infrasettimanali. Confermato anche il criterio dell’alternanza casa-trasferta per Inter e Milan, Lazio e Roma, Juventus e Torino, che non giocheranno mai in casa nella stessa giornata.
Infine, sono stati previsti paletti specifici per le squadre impegnate nelle competizioni UEFA. Le società che partecipano alla Champions League non potranno affrontare club iscritti a Europa League o Conference League in determinate giornate (7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª e 34ª), ovvero quelle comprese tra doppi turni europei. Una limitazione simile, valida solo per la quarta giornata, si applicherà anche ai club in Europa League.







