Sinner, controlli medici prima di Wimbledon

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha avviato il percorso di avvicinamento a Wimbledon partendo dalla priorità assoluta: la sua condizione fisica. Il tennista altoatesino si è recato presso l’ospedale San Raffaele di Milano per sottoporsi a una serie di accertamenti medici programmati, finalizzati a comprendere a fondo la natura del malore che lo ha condizionato durante il suo ultimo impegno agonistico.

Il riferimento è alla partita del secondo turno del Roland Garros, dove Sinner è stato eliminato al termine di una maratona di oltre cinque ore contro il tedesco Daniel Altmaier. Dopo aver controllato la partita, l’atleta ha accusato un evidente calo fisico che ne ha compromesso la prestazione, portandolo a una sconfitta inaspettata al quinto set. Un epilogo che ha subito destato preoccupazione nel suo team.

Per questo motivo, una volta lasciato Parigi, lo staff ha pianificato un meticoloso programma di controlli. La prima tappa è stata al J Medical di Torino, centro di eccellenza dove Sinner ha effettuato una prima serie di esami approfonditi per avere un quadro iniziale della situazione. I controlli sono proseguiti poi a Milano, al San Raffaele, per ulteriori approfondimenti clinici e per escludere qualsiasi problematica.

Tra le due sessioni di visite, il giocatore si è concesso un breve ma necessario periodo di riposo. Sinner ha trascorso alcuni giorni di vacanza per recuperare le energie fisiche e mentali dopo le fatiche della stagione sulla terra rossa e la delusione parigina.

Ora l’attenzione è tutta rivolta al futuro imminente. Secondo il programma stabilito, Jannik riprenderà gli allenamenti a Montecarlo. La strategia per la stagione sull’erba è già stata definita e comunicata: non parteciperà ad alcun torneo di preparazione prima dello Slam londinese.

La decisione di saltare appuntamenti come Halle o il Queen’s Club Championships è dettata dalla volontà di concentrarsi esclusivamente sulla preparazione specifica per Wimbledon. L’obiettivo è arrivare all’appuntamento più prestigioso del calendario tennistico nelle migliori condizioni possibili, senza correre rischi e gestendo al meglio il recupero fisico. Un approccio prudente che mira a massimizzare le sue possibilità nel terzo Major dell’anno.

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