Inter, doppio obiettivo per il centrocampo: Jones o Atta

137
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La dirigenza dell’Inter ha iniziato a delineare la fisionomia della squadra per la prossima stagione, con una particolare attenzione al centrocampo. In questo reparto si lavora per aumentare il tasso tecnico e la profondità della rosa, con due profili principali nel mirino degli uomini mercato.

Il primo nome è quello di Curtis Jones. La trattativa per il centrocampista inglese del Liverpool è in fase avanzata, tanto che il giocatore, attratto da una nuova esperienza dopo una carriera in Premier League, avrebbe già una bozza di accordo con la società. L’ostacolo principale rimane la distanza tra l’offerta interista e la richiesta economica dei Reds, stimata in circa 10 milioni di euro.

Lo staff tecnico di Simone Inzaghi vede in Jones il candidato ideale per arricchire la mediana. La sua notevole duttilità gli ha permesso di giocare in più posizioni, da centrocampista puro a trequartista. Il progetto nerazzurro lo vedrebbe impiegato come mezzala, in un reparto di assoluta qualità con Barella, Calhanoglu e i nuovi acquisti Zielinski e Sucic.

A 25 anni, Jones vanta oltre 150 presenze con la maglia del Liverpool e un palmarès che include una Champions League e due Premier League. Il suo profilo corrisponde perfettamente alla descrizione di “straniero di esperienza” tracciata dal presidente Marotta. Il contratto in scadenza tra un anno è l’elemento su cui il club intende fare leva per ottenere un prezzo vantaggioso, inferiore alla sua attuale valutazione di 35 milioni.

Il secondo nome emerso è quello di Arthur Atta. Durante un recente incontro con l’Udinese, il profilo del centrocampista francese è stato discusso e viene considerato una valida alternativa qualora la pista Jones dovesse sfumare. Sebbene l’interesse sia ancora in una fase iniziale, Atta è molto apprezzato dalla dirigenza.

Le sue caratteristiche tecniche sono diverse da quelle di Jones, ma la sua versatilità lo rende ugualmente adattabile. Nato come mezzala, ha dimostrato di poter agire anche come esterno offensivo. Il direttore tecnico dell’Udinese, Gianluca Nani, lo ha definito “una via di mezzo tra Bellingham e Zidane”, un paragone audace che ne sottolinea l’eleganza e la forza fisica.

L’Inter ha già avuto modo di apprezzare le sue qualità: il primo gol in Serie A del 23enne è arrivato proprio a San Siro contro i nerazzurri. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 5 gol e 4 assist, attirando l’interesse di diversi club. Quello dell’Inter potrebbe presto trasformarsi in una vera e propria trattativa.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome