POMPEI – Una mattinata apparentemente tranquilla, quella di ieri 10 giugno 2026, si è trasformata in una scena da film d’azione nel cuore di Pompei, quando un tentativo di furto è stato sventato dalla reattività dei proprietari di un’attività commerciale e dal pronto intervento della Polizia di Stato. L’epilogo della vicenda ha visto l’arresto di un 24enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, che ora dovrà rispondere dell’accusa di tentato furto aggravato.
Tutto ha avuto inizio nelle prime ore della mattinata. Il giovane, convinto di poter agire indisturbato, aveva preso di mira un esercizio commerciale della città mariana. Con una mossa che tradisce una certa esperienza nel campo, ha forzato una recinzione metallica che proteggeva la proprietà, creandosi un varco per accedere all’interno. Il suo piano, tuttavia, è stato mandato in fumo da un imprevisto cruciale: la presenza dei titolari.
L’uomo e la donna, all’interno dei locali, hanno udito rumori sospetti e, insospettiti, sono andati a controllare. Si sono trovati di fronte l’intruso, colto letteralmente con le mani nel sacco prima ancora che potesse sottrarre alcunché. Alla vista dei proprietari, il 24enne non ha esitato un istante: si è dato a una fuga precipitosa, sperando di dileguarsi tra le vie della città.
Ma non aveva fatto i conti con la determinazione della coppia che, senza perdersi d’animo, si è lanciata al suo inseguimento, urlando a gran voce “Al ladro! Aiuto!”. Le loro grida hanno squarciato la quiete mattutina, attirando l’attenzione dei passanti e, fortunatamente, di una pattuglia del Commissariato di Pompei, in quel momento impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio e già allertata da una nota pervenuta alla Sala Operativa.
Gli agenti, compresa immediatamente la gravità della situazione, hanno intercettato la scena: un uomo in fuga e una coppia che lo inseguiva a breve distanza. Con professionalità e prontezza, gli operatori hanno accelerato, superato i titolari e, dopo un breve ma intenso scatto, hanno raggiunto e bloccato il fuggitivo, ponendo fine alla sua corsa.
Una volta assicurato il malvivente, i poliziotti hanno proceduto alla ricostruzione dei fatti. Fondamentale, in questa fase, è stata l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale. I filmati, acquisiti dagli agenti, non hanno lasciato spazio a dubbi: mostravano chiaramente il 24enne mentre forzava la recinzione e si introduceva furtivamente nella proprietà, confermando in pieno il racconto dei titolari e fornendo la prova inconfutabile del reato.
L’aggravante del furto è stata contestata proprio per la violenza esercitata sulle cose, ovvero l’effrazione della barriera metallica. Il reato è rimasto allo stadio di “tentato” solo grazie al coraggio dei proprietari, che hanno interrotto l’azione criminale sul nascere.
Accompagnato presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, il 24enne è stato dichiarato in stato di arresto. L’operazione evidenzia l’importanza della sinergia tra la vigilanza dei cittadini e la costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio, un binomio che si è rivelato, ancora una volta, decisivo per garantire la sicurezza e la legalità.


















