Movida sotto assedio a Napoli: notte di controlli a Coroglio e Bagnoli, raffica di denunce e sanzioni

123

NAPOLI – Si è conclusa solo alle prime luci dell’alba di oggi, 21 giugno 2026, la vasta operazione di controllo interforze che ha visto i carabinieri della compagnia di Bagnoli, affiancati dagli agenti della polizia locale e dalle squadre dei vigili del fuoco, setacciare le aree nevralgiche della movida partenopea. Nel mirino delle forze dell’ordine sono finite le zone di Coroglio e del quartiere Bagnoli, da sempre epicentro della vita notturna cittadina, soprattutto durante il fine settimana. L’obiettivo dichiarato: garantire una “movida sicura”, contrastando con fermezza ogni forma di illegalità e degrado che minaccia il divertimento sano.

Il bilancio dell’operazione, coordinata con precisione chirurgica, è pesante e testimonia una notte di intensa attività. Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale, una delle principali criticità nelle ore notturne. Tre automobilisti sono stati fermati e denunciati a piede libero per guida in stato di ebbrezza. I loro tassi alcolemici, ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge, li trasformavano in vere e proprie mine vaganti, un pericolo concreto per sé stessi e per le centinaia di giovani che affollavano le strade.

Ma l’incoscienza al volante non conosce età. A finire nei guai è stato anche un giovanissimo di appena 15 anni, sorpreso in sella a uno scooter senza aver mai conseguito la patente di guida. Un dettaglio agghiacciante aggrava la sua posizione: il ragazzo era già stato fermato per la stessa infrazione negli ultimi due anni, configurando così una recidiva nel biennio che ha fatto scattare un’immediata denuncia all’autorità giudiziaria minorile.

Il pugno di ferro delle forze dell’ordine si è abbattuto anche sulla piaga della sosta selvaggia e del racket dei parcheggiatori abusivi, un fenomeno che a Napoli assume i contorni di un’emergenza cronica. Su un totale di 83 sanzioni elevate al codice della strada, ben 65 sono state comminate per divieto di sosta, a riprova di una diffusa indisciplina che crea caos, intralcio alla circolazione e potenziali rischi per i mezzi di soccorso. In questo contesto, sono stati individuati e fermati quattro parcheggiatori abusivi: per due di loro, colti in flagranza mentre chiedevano denaro agli automobilisti in cambio di un “posto sicuro”, è scattata la denuncia penale; gli altri due sono stati invece segnalati alle autorità competenti.

Infine, i controlli si sono estesi all’interno dei luoghi del divertimento. Tre noti locali notturni della zona sono stati sottoposti a un’accurata ispezione da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco, chiamati a verificare il pieno rispetto delle normative in materia di sicurezza e prevenzione incendi. In questo caso, l’esito è stato positivo: nessuna irregolarità è stata riscontrata, un segnale incoraggiante che dimostra come, almeno su questo fronte, l’attenzione da parte dei gestori sia alta. L’operazione di stanotte lancia un messaggio inequivocabile: la tolleranza zero verso chi mette a rischio la sicurezza pubblica continuerà a essere la linea guida per tutta la stagione estiva.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome