La prima sessione di prove libere al Red Bull Ring ha visto un dominio della Mercedes, che ha piazzato una doppietta in cima alla lista dei tempi. È stato l’italiano Andrea Kimi Antonelli a far segnare la migliore prestazione, mostrando subito il potenziale della sua vettura.
Antonelli ha completato il suo giro più veloce in 1’07″796, precedendo di soli 40 millesimi il compagno di squadra George Russell. La sessione è stata inoltre caratterizzata dalla presenza di sei piloti esordienti, in pista per una delle prove obbligatorie stagionali previste dal regolamento FIA.
La Ferrari ha scelto un approccio più cauto, iniziando il weekend con una mappatura di motore conservativa. Lewis Hamilton ha concluso al quinto posto, a oltre sei decimi dal vertice. Sull’altra SF-24, Charles Leclerc ha lasciato il volante a Dino Beganovic, rookie della Ferrari Driver Academy, che ha terminato la sessione in nona posizione.
Il fine settimana di gara è invece iniziato in salita per la Red Bull. Max Verstappen è stato costretto a fermarsi due volte all’uscita della pit-lane per l’attivazione del sistema anti-stallo. L’olandese è riuscito a tornare in pista dopo circa venti minuti, chiudendo al quarto posto. Problemi anche per l’altra Red Bull, affidata al rookie Isack Hadjar, rimasta a lungo ai box per un guasto idraulico.
Anche in casa McLaren la sessione è stata travagliata. Lando Norris ha potuto completare solo una decina di giri a causa di un guasto tecnico di probabile natura idraulica, che lo ha relegato in settima piazza. Risultato ben più positivo per Oscar Piastri, che ha conquistato il terzo tempo a un solo decimo dalla vetta, nonostante alcuni problemi ai freni segnalati via radio.
Le prove, condizionate da diversi inconvenienti tecnici e dalla partecipazione di numerosi giovani piloti, hanno offerto un quadro solo parziale. Le squadre avranno ora modo di analizzare i dati prima della seconda sessione, che si preannuncia più indicativa dei reali valori in campo.








