Belgio, ultima chance Mondiale contro la Nuova Zelanda

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Cronache sport calcio
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Per il Belgio è arrivato il momento della verità. Nell’ultima partita del girone contro la Nuova Zelanda, i Diavoli Rossi si giocheranno la qualificazione al turno successivo del Mondiale in una sfida da dentro o fuori.

La cosiddetta ‘generazione d’oro’, guidata da Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, rischia una fine ingloriosa e un’eliminazione clamorosa. Le prestazioni delle sue stelle sono state finora al di sotto delle aspettative e il ct Rudy Garcia è chiamato a trovare una soluzione per evitare il disastro. De Bruyne non ha mostrato la genialità vista al Manchester City e Lukaku è apparso lontano dalla forma migliore. Per questo motivo, in Belgio le speranze si sono concentrate su un altro talento: Jérémy Doku.

L’esterno del City, definito dal quotidiano ‘Le Soir’ come l’uomo che deve evitare il fallimento, ha avuto un Mondiale travagliato. Dopo una prestazione deludente all’esordio, ha saltato la seconda gara per un’infezione respiratoria e ha inoltre effettuato un viaggio lampo a Londra per assistere alla nascita del figlio. Il commissario tecnico ha cercato di abbassare la tensione: “C’è pressione, non panico. Siamo ancora in corsa. Dobbiamo battere la Nuova Zelanda e la batteremo”.

La fiducia del tecnico si scontra però con i numeri. Per vincere servono gol, e il Belgio finora ne ha segnato solo uno, peraltro un’autorete nell’1-1 contro l’Egitto. Dall’ultimo gol segnato da un giocatore belga in un Mondiale, firmato da Batshuayi contro il Canada in Qatar, la squadra ha effettuato 69 tiri senza mai trovare la via della rete. Molte di queste occasioni sono state create o tentate da De Bruyne, senza successo.

Lo stesso Doku, pur essendo migliorato in fase di finalizzazione, non è un bomber puro: i suoi 8 gol in 47 partite con il club lo confermano più come un creatore di gioco che come un finalizzatore. Ma al Belgio, per evitare guai, servono disperatamente gol.

Dall’altra parte, la Nuova Zelanda nutre ancora una speranza di qualificazione. Con un punto in classifica, la squadra di Chris Wood può ancora puntare al secondo o terzo posto, ma per farlo deve ottenere la sua prima, storica vittoria in un Mondiale. Nelle otto partite disputate finora nella competizione, il bilancio è di quattro pareggi e quattro sconfitte. Il ct Darren Bazeley ha mostrato rispetto: “Non sottovaluteremo il Belgio solo perché non ha ancora vinto”. Tuttavia, le difficoltà dei Diavoli Rossi alimentano le speranze neozelandesi di scrivere una pagina di storia.

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