Un retroscena di mercato ha svelato come Cristiano Ronaldo sia stato a un passo dal vestire la maglia del Milan. La notizia è emersa dalle parole di Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del club rossonero, che ha raccontato i dettagli di una trattativa quasi conclusa nel gennaio del 2018.
Secondo quanto dichiarato da Mirabelli, l’operazione per portare il fuoriclasse portoghese a Milano era in uno stadio molto avanzato. All’epoca, Ronaldo militava nel Real Madrid e, pochi mesi dopo, si è poi trasferito alla Juventus, ma il suo destino avrebbe potuto essere diverso. L’allora dirigenza rossonera aveva contattato l’entourage del giocatore, trovando un’apertura inaspettata.
L’ex dirigente ha spiegato che la proprietà cinese di allora aveva dato il suo benestare a un progetto ambizioso. La strategia prevedeva di ringiovanire la rosa affiancando ai giovani talenti una stella di fama internazionale, e la scelta era ricaduta proprio su Cristiano Ronaldo. Mirabelli ha sottolineato come la dirigenza avesse già trovato un’intesa di massima sia con il giocatore sia con il Real Madrid.
L’aspetto economico dell’affare era stato discusso nel dettaglio. Il Real Madrid aveva fissato una richiesta iniziale di 100 milioni di euro, cifra che secondo l’ex ds poteva essere ulteriormente negoziata. A questo si aggiungeva lo stipendio non indifferente del giocatore, ma il club sembrava pronto a sostenere l’investimento, forte del supporto iniziale della proprietà.
L’agente di Ronaldo, Jorge Mendes, ha avuto un ruolo chiave nella negoziazione. Mirabelli ha raccontato di un incontro avvenuto a Cardiff, a margine della finale di Champions League. In quell’occasione, lo stesso Cristiano Ronaldo si sarebbe mostrato entusiasta del progetto milanista, anche a causa di alcune problematiche fiscali che stava affrontando in Spagna.
L’ex ds ha anche riportato una frase emblematica attribuita al campione: “Vengo al Milan, non ho mai fatto l’Europa League e vengo per vincerla”. Queste parole avrebbero dimostrato una forte motivazione da parte del giocatore, che non considerava un passo indietro il fatto di non partecipare alla Champions League in quella stagione.
Quando tutto sembrava pronto per la firma, l’operazione è però naufragata. “Avevamo raggiunto tutti gli accordi: con il Real e con Jorge Mendes. Era tutto ok”, ha affermato Mirabelli. “Dopo di che invece non passò: i cinesi si tirarono indietro”. La decisione della proprietà ha quindi bloccato un trasferimento che avrebbe cambiato la storia recente del club e dell’intero campionato italiano.









