Juventus, Spalletti rilancia Douglas Luiz e punta Inao

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Cronache sport calcio
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Luciano Spalletti ha iniziato a delineare la sua Juventus, partendo dal centrocampo. Il tecnico, pur confermando la fiducia in Manuel Locatelli, è alla ricerca di un playmaker puro per arricchire le opzioni tattiche, un profilo simile ai registi che hanno caratterizzato il suo gioco in passato.

Per raggiungere questo obiettivo, la società seguirà due strade parallele. La prima è una soluzione interna e prevede il rilancio di Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano, di ritorno alla Continassa dopo le esperienze in prestito, sarà valutato da Spalletti nel ruolo di regista. Questo test rappresenta un tentativo di recuperare un investimento importante e, in caso di successo, di restituire alla squadra un giocatore di alto livello. Se l’esperimento non dovesse dare i frutti sperati, la sua cessione entro la fine dell’estate diventerà inevitabile.

La seconda pista porta in Turchia e risponde al nome di Christ Inao Oulaï, giovane talento del Trabzonspor. La dirigenza bianconera ha notato il centrocampista ivoriano mentre monitorava il suo connazionale Franck Kessié. Inao, classe 2006, ha impressionato per tecnica, abilità nel palleggio e capacità di uscire dalla pressione avversaria.

È un giocatore versatile, capace di agire sia davanti alla difesa sia in posizione più avanzata, un profilo che intriga molto il nuovo management guidato da Giovanni Carnevali e Marco Ottolini, orientato a investire su giovani di prospettiva. La concorrenza per Inao è però già molto agguerrita: sulle sue tracce ci sono anche Fiorentina, Lipsia e Brighton.

Il Brentford ha già presentato un’offerta da 25 milioni di euro, respinta dal Trabzonspor, che deve inoltre riconoscere il 20% di una futura rivendita al Bastia, fattore che complica la trattativa. Sullo sfondo, restano vive le opzioni legate a giocatori esperti a parametro zero come Leon Goretzka e Franck Kessié.

Entrambi i profili non sono mai usciti dai radar della Juventus, ma un loro eventuale ingaggio è strettamente subordinato a una cessione importante a centrocampo, come quella di Teun Koopmeiners o Khéphren Thuram. Si tratta di una strategia legata sia a esigenze di bilancio sia alla necessità di sfoltire la rosa attuale.

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