Portici, in trappola il ‘topo d’auto’: 40enne con precedenti arrestato in flagrante dalla Polizia

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PORTICI – Una tranquilla serata estiva si è conclusa con le manette ai polsi per un ladro d’auto seriale. Nella serata di ieri, martedì 8 luglio 2026, il costante presidio del territorio da parte della Polizia di Stato ha permesso di sventare un furto e di assicurare alla giustizia un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi. L’accusa è pesante: tentato furto aggravato.

Il copione, purtroppo tristemente noto ai residenti, si è svolto in via Nuovo Macello, una strada che nelle ore serali si popola di vetture in sosta. È qui che una volante del Commissariato di Portici-Ercolano, impegnata in un ordinario servizio di controllo, ha notato una scena che ha immediatamente destato sospetto. L’occhio esperto degli agenti ha individuato una figura maschile china all’interno dell’abitacolo di un’utilitaria parcheggiata a bordo strada. L’uomo, incurante di eventuali passanti, era palesemente intento a rovistare all’interno del veicolo, alla ricerca febbrile di qualsiasi oggetto di valore da poter asportare.

La reazione dei poliziotti è stata fulminea. Comprendendo di trovarsi di fronte a un reato in corso, hanno agito con rapidità e professionalità, bloccando ogni possibile via di fuga al malintenzionato. L’uomo, colto letteralmente con le mani nel sacco, non ha potuto fare altro che arrendersi di fronte agli agenti che lo avevano circondato.

Un rapido esame del veicolo ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica del tentato colpo e di cristallizzare le prove a carico del 40enne. Il finestrino lato guida era stato mandato in frantumi, probabilmente con un oggetto appuntito, per poter accedere all’interno. Non solo: anche la portiera presentava evidenti segni di effrazione, segno di un tentativo di forzarla per agire con maggiore comodità. All’interno, il caos: il cruscotto e il vano portaoggetti erano stati messi a soqquadro, a testimonianza della frenesia con cui il ladro stava operando.

Identificato, l’uomo è risultato essere un 40enne con un curriculum criminale di tutto rispetto. A suo carico figuravano già numerosi precedenti di polizia, molti dei quali specifici per reati contro il patrimonio, in particolare furti su autovetture. Un “professionista” del settore, dunque, che evidentemente non era stato fermato dalle precedenti denunce e condanne.

Alla luce della flagranza di reato e delle prove inconfutabili raccolte sul posto, per il 40enne non c’è stata altra scelta che l’arresto. Condotto presso gli uffici del Commissariato di Portici-Ercolano per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose (l’effrazione). L’uomo si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio che dovrà affrontare. L’operazione si inserisce nel quadro più ampio delle attività di prevenzione e repressione dei reati predatori, una piaga che affligge il territorio e contro cui la Polizia di Stato continua a mantenere alta la guardia, garantendo una presenza visibile e costante a tutela della sicurezza dei cittadini.

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