Berlusconi: la strategia Mediaset tra tennis e calcio

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Sport tennis
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Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di MFE-MediaForEurope, ha tracciato un bilancio delle strategie del gruppo in ambito sportivo, delineando le scelte passate e i futuri obiettivi. Durante un incontro con la stampa, ha toccato temi cruciali come i diritti televisivi del calcio, gli investimenti nel tennis e il legame della sua famiglia con il mondo del pallone.

L’AD ha espresso soddisfazione per la decisione di non aver acquisito i diritti dei Mondiali di calcio. “Visti gli ascolti, per fortuna non li abbiamo presi”, ha affermato, sottolineando come l’assenza della Nazionale italiana e gli orari notturni delle partite avrebbero reso l’investimento rischioso. La situazione è stata giudicata diversa da quella del 2018, quando Mediaset trasmise con successo l’evento.

Guardando al futuro, l’ipotesi di acquisire i diritti per i Mondiali del 2030 è definita “meravigliosa”, ma frenata dalla previsione di costi troppo elevati. L’ambizione, ha spiegato, sarebbe quella di assicurarsi l’evento per tutti i Paesi in cui il gruppo opera. Berlusconi si è detto invece “moltissimo” soddisfatto dell’investimento sulla Coppa Italia e sulla Supercoppa italiana, ribadendo l’interesse per il calcio a condizione che i conti economici siano sostenibili.

Un passaggio è stato dedicato alla recente cessione del Monza, che ha segnato la fine di un’era per la famiglia Berlusconi. “Siamo usciti nel migliore dei modi”, ha commentato, esprimendo contentezza per aver lasciato il club dopo il ritorno in Serie A. “Mio padre da lassù starà sorridendo guardando al Monza”, ha aggiunto con emozione.

Il focus si è poi spostato sul tennis, definito un settore strategico. L’acquisizione dei diritti per le ATP Finals di Torino è stata descritta come un “grande colpo di luce”, motivata dal momento d’oro del tennis italiano e dal vasto numero di praticanti, che attira sponsor di rilievo.

La programmazione televisiva sarà costruita attorno al torneo e l’acquisizione è considerata un “primo passo”, con l’intenzione di proseguire su questa strada. L’AD ha elogiato Jannik Sinner, definendolo “un fenomeno della natura e un grande professionista”, ma la sua ammirazione più grande è andata al giovane pilota Andrea Kimi Antonelli.

“Lo adoro, è fantastico. Sarò suo tifoso per sempre perché è un ragazzo d’oro”, ha dichiarato, rivelando di aver ricevuto da lui un video di auguri. Infine, ha spiegato perché Mediaset non ha puntato su altri sport motoristici: il Motomondiale non avrebbe più lo stesso appeal senza Valentino Rossi, mentre la Formula 1 ha costi proibitivi.

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