Circumvesuviana Blindata: Al Via le Scorte della Polizia sulla Tratta Napoli-Sorrento

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NAPOLI – Da questa mattina, 9 luglio 2026, i treni della Circumvesuviana che percorrono la tratta Napoli-Pompei-Sorrento viaggiano sotto scorta. Un dispiegamento di forze della Polizia di Stato, in uniforme e in abiti civili, ha iniziato a presidiare i convogli, segnando l’avvio di un imponente piano di sicurezza volto a contrastare la criminalità e a restituire tranquillità a migliaia di pendolari e turisti.

L’operazione, battezzata “Estate Sicura”, nasce da una convenzione strategica stipulata tra il Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e l’Ente Autonomo Volturno (E.A.V.), gestore della linea. Una risposta forte e decisa a un’emergenza che da anni affligge una delle arterie ferroviarie più nevralgiche e complesse della regione, un crocevia quotidiano dove la massiccia affluenza di viaggiatori si scontra con episodi di illegalità che vanno dal borseggio alle molestie, fino ad aggressioni ai danni del personale di bordo.

La tratta Napoli-Pompei-Sorrento, soprattutto durante la stagione estiva, si trasforma in un fiume in piena di persone: pendolari che si spostano per lavoro, studenti e, soprattutto, turisti provenienti da ogni angolo del mondo per visitare le meraviglie archeologiche e paesaggistiche della costa. Questa eterogeneità, unita al cronico sovraffollamento, ha reso per troppo tempo i vagoni della Circumvesuviana un terreno fertile per la microcriminalità, generando un diffuso senso di insicurezza.

Il nuovo dispositivo di sicurezza, coordinato dal Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, prevede una duplice strategia operativa. Da un lato, la presenza visibile di agenti in uniforme a bordo dei treni e nelle stazioni principali avrà un chiaro effetto deterrente, un monito per chiunque intenda turbare la regolarità del servizio. Dall’altro, operatori in abiti civili si mescoleranno tra i passeggeri, pronti a intervenire con discrezione ed efficacia per cogliere in flagranza di reato i malintenzionati. L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare una “tolleranza zero” verso ogni forma di illecito.

Le pattuglie, che opereranno con cadenza settimanale per tutto il periodo estivo, non si limiteranno alla semplice presenza a bordo. Effettueranno controlli mirati sui viaggiatori e sui frequentatori delle stazioni considerate più a rischio, verificando documenti e bagagli, con l’intento di prevenire non solo reati predatori, ma anche comportamenti che possano compromettere la serenità del viaggio.

Questa iniziativa si affianca e potenzia i servizi di vigilanza già attivi sui treni a lunga percorrenza notturni, sui convogli regionali, sulle linee metropolitane e sui treni ad alta velocità, delineando un impegno a tutto campo per la sicurezza del trasporto su ferro. L’estate 2026 segna dunque una svolta per i viaggiatori della linea costiera. La presenza costante della Polizia di Stato è un segnale inequivocabile: lo Stato intende riappropriarsi di un territorio troppo spesso percepito come “terra di nessuno”. La speranza di pendolari e turisti è che questa non sia solo una misura tampone per la stagione calda, ma l’inizio di una nuova era di legalità e sicurezza per la Circumvesuviana.

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