Nazionale, si sceglie il nuovo commissario tecnico

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Cronache sport calcio
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È iniziata la fase decisiva per la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Un’agenda definita e quattro nomi sul tavolo daranno il via alle riflessioni finali di un comitato inedito, chiamato a individuare il profilo più adatto per guidare gli Azzurri.

La responsabilità della scelta è stata affidata al presidente della FIGC Giovanni Malagò, al nuovo direttore tecnico del Club Italia Paolo Maldini e al consigliere Leonardo. Si tratta di una svolta storica nel metodo di selezione, che per la prima volta non sarà prerogativa esclusiva del presidente federale.

Questo triumvirato opererà in costante contatto, senza la necessità di vertici formali, per trovare una sintesi condivisa. Malagò ha confermato che il confronto è partito per definire una lista ristretta di candidati.

Il parere tecnico della coppia Maldini-Leonardo avrà un peso determinante nella decisione finale. Il Consiglio Federale, in questa nuova configurazione, verrà semplicemente informato della scelta compiuta, senza esprimere un voto. Una metodologia che segna un cambiamento radicale per il calcio italiano.

I candidati in lizza rappresentano opzioni molto diverse. Antonio Conte, che attendeva una chiamata, non sembra più essere in prima fila, a causa di possibili divergenze di vedute con la nuova direzione tecnica. Anche Roberto Mancini resta in attesa, forte di un rapporto personale con Malagò e pronto a considerare un ritorno dopo la parentesi in Arabia.

In corsa rimane il sogno Pep Guardiola, per il quale si sta valutando la fattibilità economica dell’operazione. La missione appare complessa, ma non ancora del tutto archiviata. Infine, si è inserito con forza il nome di Andrea Pirlo, considerato da Maldini e Leonardo l’interprete ideale per coniugare storia azzurra, visione innovativa e coraggio.

Il processo di selezione, secondo quanto spiegato da Malagò, potrebbe concludersi già entro la prossima settimana. La scelta finale rappresenterà un bivio: da un lato la sicurezza di profili conosciuti come Conte e Mancini, dall’altro l’ambizione di un colpo a effetto mondiale come Guardiola.

In mezzo si colloca l’opzione Pirlo, una scommessa ponderata in un momento in cui ogni mossa deve essere precisa. Malagò gestirà il processo, ma saranno Maldini e Leonardo a giocare la carta decisiva, inaugurando un’era di rinnovamento a partire dal metodo di scelta del CT.

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