Esordio amaro per il Bologna nel suo primo test amichevole della stagione. La squadra rossoblù ha subito una pesante sconfitta per 4-0 contro l’Arminia Bielefeld, formazione che milita nella seconda divisione del campionato tedesco. Davanti a circa 2000 tifosi, la squadra ha mostrato di essere ancora in una fase di rodaggio, soffrendo la maggiore brillantezza atletica e l’organizzazione di un avversario già più avanti nella preparazione estiva.
La partita si è messa subito in salita. Dopo appena sette minuti di gioco, il Bologna ha perso un pallone sulla corsia sinistra, consentendo all’Arminia di costruire una rapida azione offensiva. La conclusione iniziale è stata respinta dal portiere, ma sulla ribattuta si è avventato Grodowski, che non ha avuto difficoltà a insaccare per il vantaggio tedesco. La reazione del Bologna è stata timida e confusa, con la squadra che faticava a trovare le giuste distanze tra i reparti.
Il raddoppio dell’Arminia è arrivato al 14′, evidenziando le lacune difensive dei rossoblù. Un lungo e apparentemente innocuo rinvio del portiere tedesco ha messo in crisi la retroguardia, e un’indecisione difensiva ha spalancato la porta a Grodowski, che ha così firmato la sua doppietta personale in meno di un quarto d’ora. La manovra bolognese è apparsa lenta e prevedibile, un segnale di come i pesanti carichi di lavoro atletico sostenuti finora abbiano appesantito le gambe dei giocatori.
Il primo tempo si è completato con altre due note negative. Prima è arrivato il gol del 3-0, siglato da Worl, che ha capitalizzato un’altra disattenzione della difesa emiliana. Poi, al 40′, il Bologna è rimasto in dieci uomini. Jonathan Rowe, dopo aver subito un intervento deciso, ha reagito in modo plateale. L’arbitro non ha avuto esitazioni e ha estratto il cartellino rosso diretto, lasciando la squadra in inferiorità numerica.
Con un uomo in meno e sotto di tre reti, la ripresa ha avuto poco da raccontare sul piano agonistico. Il Bologna non ha avuto la forza né le risorse per tentare una rimonta, concentrandosi più sul non subire ulteriori gol. L’Arminia Bielefeld, dal canto suo, ha controllato il ritmo della gara senza forzare. Nel finale, è arrivata anche la quarta rete, firmata da Bauer, che ha chiuso definitivamente i conti.
Questa sconfitta, per quanto netta, va interpretata come un passo nel percorso di avvicinamento alla stagione ufficiale. Ha messo in luce le aree su cui lo staff tecnico dovrà concentrare il proprio lavoro, sia dal punto di vista tattico che atletico. La differenza di condizione con un avversario più rodato è stata palese, ma il test ha fornito indicazioni preziose per correggere gli errori e oliare i meccanismi.





