Il mercato del Milan è entrato in una fase di attenta valutazione con l’arrivo del nuovo tecnico Rúben Amorim. Mentre la squadra ha iniziato la preparazione estiva, la dirigenza lavora per definire le strategie e completare la rosa in vista della prossima stagione.
La priorità del club rossonero è stata identificata nell’acquisto di una seconda punta. L’identikit è molto preciso: un attaccante esterno di destra, preferibilmente mancino e con un’età inferiore ai 30 anni, capace di integrarsi nel modulo 3-4-2-1 disegnato da Amorim.
Questo nuovo innesto avrà il compito di agire alle spalle del centravanti Gonçalo Ramos, garantendo imprevedibilità, qualità nell’uno contro uno e capacità di finalizzazione. La ricerca si è intensificata dopo che uno dei principali obiettivi, Francisco Trincão, ha scelto un’altra destinazione, accordandosi con l’Al Ahli, operazione che ha costretto il club a esplorare nuove piste.
Di fronte alla necessità di trovare alternative valide, la dirigenza del Milan ha deciso di affidarsi a un approccio innovativo, basato sull’analisi dei dati. Invece di seguire le piste tradizionali, il club ha commissionato una ricerca specifica a due delle più importanti società di data analysis nel mondo del calcio: Stats Perform e Football Intelligence, specializzate nel fornire consulenze strategiche ai club.
Alle due aziende è stato fornito il profilo dettagliato del giocatore desiderato, completo di parametri tecnici, fisici e tattici. L’obiettivo era quello di scandagliare i principali campionati europei alla ricerca di talenti che, numeri alla mano, potessero replicare le caratteristiche richieste dal tecnico portoghese per il suo scacchiere tattico.
L’analisi ha prodotto una rosa ristretta di cinque candidati. Questi profili, pur provenendo da contesti e campionati differenti, condividono un set di metriche che li rendono teoricamente ideali per il sistema di gioco rossonero. La lista, i cui nomi restano per ora riservati, include giocatori che eccellono in statistiche chiave come i dribbling riusciti, la creazione di occasioni da gol e l’efficacia nei tiri dalla media-lunga distanza.
Ora la palla passerà all’area scouting del Milan, che dovrà analizzare nel dettaglio i video e le relazioni su ciascuno dei cinque nomi suggeriti. Questa fase servirà a integrare l’analisi quantitativa dei dati con una valutazione qualitativa delle loro prestazioni e del loro potenziale di adattamento al campionato italiano, notoriamente molto tattico.
Questa metodologia segna un passo importante nella strategia di mercato del club, che punta a ridurre il margine di errore negli acquisti attraverso un processo di selezione più scientifico e mirato. Le prossime settimane saranno decisive per capire su quale di questi profili il Milan deciderà di affondare il colpo per regalare ad Amorim il rinforzo richiesto in attacco.





