La terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio, disputata sul circuito di Spa-Francorchamps, si è conclusa con il miglior tempo di Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1’45’’990, confermando il suo ottimo stato di forma.
Alle sue spalle si sono posizionati Lando Norris su McLaren, con un ritardo di 139 millesimi, e Max Verstappen su Red Bull, a 148 millesimi dalla vetta. Il compagno di squadra di Antonelli, George Russell, ha invece faticato a trovare il giusto feeling con la monoposto, accusando inizialmente un distacco di oltre un secondo. Nel corso della sessione il britannico ha migliorato la sua prestazione, chiudendo al quarto posto con un gap di 0.367 secondi, dopo aver comunicato via radio di essere in lotta per gestire l’energia durante il giro.
La giornata è stata particolarmente difficile per la Scuderia Ferrari. Charles Leclerc ha trascorso molto tempo ai box per effettuare diverse modifiche all’assetto, riuscendo a completare un giro pulito solo nel finale e chiudendo sesto a oltre sette decimi di distacco. La situazione più critica ha riguardato però Lewis Hamilton, andato a muro negli ultimi minuti della sessione.
Il pilota britannico, che fino a quel momento era apparso più a suo agio del compagno di squadra, ha perso il controllo della sua Ferrari in curva 14. L’impatto ha causato danni significativi all’ala posteriore e alla sospensione, con possibili implicazioni anche per il cambio. Per i meccanici di Maranello è iniziata una vera e propria corsa contro il tempo per riparare la vettura e consentire a Hamilton di partecipare alle qualifiche.
Positive le indicazioni arrivate dal team Audi, che ha piazzato Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto in ottava e nona posizione. Sessione più travagliata per Isack Hadjar (Red Bull), rallentato da un problema di potenza e insoddisfatto del bilanciamento della sua monoposto. Il francese partirà dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit e potrà quindi aiutare il compagno Verstappen in qualifica concedendogli la scia.
Anche Lando Norris dovrà scontare una penalità di dieci posizioni in griglia per la sostituzione della centralina, un vero peccato considerando le sue buone prestazioni, superiori a quelle del compagno Oscar Piastri, solo settimo. Antonelli si presenterà in qualifica come il principale candidato alla pole position, ma l’incidente di Hamilton ha dimostrato come ogni errore sul selettivo tracciato delle Ardenne possa stravolgere le gerarchie. Strategia e gestione dell’energia saranno fondamentali.





