L’arrivo di Mattia Liberali al Como è stato fortemente voluto dal tecnico Cesc Fàbregas. Il club si è assicurato il giovane talento dopo la sua positiva esperienza al Catanzaro, superando l’interesse del Milan per un suo rientro. La mossa sottolinea la fiducia dell’allenatore nelle potenzialità del giocatore e nel suo contributo a una squadra con grandi ambizioni. L’ingaggio ha inoltre un valore strategico per la composizione delle liste UEFA, che richiedono un numero minimo di giocatori italiani.
Nel dinamico 4-2-3-1 di Fàbregas, il mancino nato a Carate Brianza è destinato a offrire un’alternativa di qualità nel tridente offensivo. Il suo ruolo principale sarà quello di trequartista esterno sulla destra, posizione che gli permette di rientrare sul piede preferito per creare gioco. Questa caratteristica è molto apprezzata dal tecnico spagnolo, che predilige esterni capaci sia di gestire il pallone sia di inventare la giocata decisiva. Liberali potrà agire come alternativa a Nico Paz, ma anche coesistere in campo con lui.
La sua duttilità tattica garantirà ulteriori opzioni a partita in corso. In caso di passaggio a una difesa a tre, sistema non escluso da Fàbregas, potrebbe giocare da mezzapunta in un modulo 3-4-2-1, ruolo già ricoperto a Catanzaro con Alberto Aquilani. Il talento ex Milan, che ha debuttato in Serie A il 15 dicembre 2024 contro il Genoa, permetterà di far rifiatare giocatori come Paz e Baturina negli ultimi trenta metri. La sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica si è già vista nella sua ottima stagione in Serie B, conclusa con quattro gol e quattro assist.
Lo stesso Fàbregas ha commentato l’operazione: “Mattia è un giocatore creativo con eccellenti doti tecniche e sicurezza in fase di possesso. Lavora bene negli spazi stretti, crea occasioni e contribuisce alla costruzione nell’ultimo terzo di campo. Crediamo che le sue qualità siano perfette per il nostro sistema e lavoreremo per far proseguire il suo percorso di crescita”, ha dichiarato il tecnico il giorno dell’ufficialità.
Il salto dalla Serie B a una competizione europea è notevole, ma Como si presenta come l’ambiente ideale per favorire la crescita del giocatore, lontano da pressioni eccessive. L’esempio di Nico Paz è emblematico: arrivato dal Real Madrid come una giovane promessa, è cresciuto in modo esponenziale fino a diventare un pezzo pregiato del mercato. L’obiettivo del club è replicare questo percorso di valorizzazione anche con Liberali, confermando la sua filosofia di sviluppo dei giovani talenti.





