Nazionale, Maldini in bilico: idea Chiellini per il ruolo di DT

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Cronache sport calcio
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La candidatura di Andrea Pirlo alla panchina della Nazionale è definitivamente tramontata. Le polemiche legate a una sua sponsorizzazione russa hanno rappresentato il colpo di grazia, spingendo lo stesso ex centrocampista a prendere le distanze dall’incarico attraverso i suoi canali social. Un epilogo che ha innescato una reazione a catena ai vertici federali.

Lo scenario più probabile ora contempla le dimissioni del direttore tecnico Paolo Maldini, che aveva puntato con decisione su Pirlo. Un passo indietro dell’ex allenatore verrebbe interpretato come una sconfessione diretta del suo operato, creando il rischio concreto di un doppio vuoto di potere, sia per il ruolo di CT che per quello di DT.

Il presidente Giovanni Malagò, che aveva fortemente voluto una figura di calciatore “pensante” come Maldini, si troverebbe a dover cercare un sostituto con urgenza. L’impressione è che la priorità sarà nominare un nuovo direttore tecnico prima di scegliere il commissario tecnico, anche se non è escluso che Malagò possa decidere di agire in prima persona.

In caso di ricerca di un nuovo “braccio destro” con esperienza di campo, l’identikit porta dritto a Giorgio Chiellini. L’ex capitano dell’Italia campione d’Europa, con due lauree e un ruolo dirigenziale nella Juventus, è considerato il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Maldini. Recentemente, il suo incarico nel club bianconero è evoluto in Chief Club Affairs Officer, con compiti più manageriali.

Chiellini sarà a Roma per un imminente consiglio federale. Se la situazione dovesse precipitare con le dimissioni di Maldini, potrebbe ricevere una proposta diretta per guidare il nuovo corso azzurro. Una scelta che lo obbligherebbe a una seria riflessione sul suo futuro e su quello della Nazionale.

Lo stesso Chiellini aveva espresso apprezzamento per il progetto di Maldini, definendolo “la persona giusta per ripartire” e meritevole di “piena fiducia”. Queste parole sono state pronunciate prima che la questione dello sponsor russo compromettesse la nomina di Pirlo.

Se Chiellini dovesse diventare il nuovo direttore tecnico, tornerebbe prepotentemente in corsa il nome di Antonio Conte per la panchina. L’ex allenatore del Napoli era rimasto ai margini delle trattative, ma un nuovo assetto dirigenziale cambierebbe completamente le carte in tavola. La Serie A ha già espresso il suo gradimento per Conte, dichiarandosi pronta a contribuire al suo ingaggio.

Esiste una forte sintonia professionale e umana tra Chiellini e Conte, che hanno lavorato insieme con successo nella Juventus. Sebbene Maldini non avesse mai considerato Conte un’opzione, la sua eventuale uscita di scena aprirebbe la strada a una soluzione che sembra gradita a molti. Con l’esordio in Nations League fissato per il 25 settembre, il tempo per decidere stringe.

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