Sinner torna ad allenarsi sui campi di San Candido

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha ripreso gli allenamenti dopo una breve pausa, scegliendo un luogo carico di significato: San Candido. Il numero uno del mondo, dopo aver annunciato il suo forfait al Masters 1000 di Montreal, è tornato a colpire la palla sui campi in terra rossa del circolo 3 Zinnen Dolomites, proprio dove la sua carriera ha avuto inizio.

La decisione di saltare il torneo canadese è stata strategica. Memore delle fatiche primaverili, il tennista azzurro ha preferito concedersi alcuni giorni di riposo per recuperare energie fisiche e mentali. L’obiettivo primario è presentarsi al meglio allo US Open, ultimo Slam stagionale che lo vedrà impegnato nella difesa del titolo conquistato nel 2024.

Prima del ritorno in campo, Sinner si è goduto una vacanza, inclusa un’esperienza in crociera con la fidanzata Laila Hasanovic, per staccare completamente la spina. Il ritorno a San Candido rappresenta un tuffo nel passato. Sinner, cresciuto a Sesto Pusteria, ha mosso i primi passi nel tennis proprio su questi campi all’età di circa sette anni, alternando la racchetta allo sci e al calcio.

La scelta di allenarsi sulla terra rossa, nonostante l’imminente stagione sul cemento americano, sottolinea il valore affettivo di questo luogo, un vero e proprio rifugio per il campione. Il programma prevede ora una fase di preparazione intensa in vista del rientro agonistico, che dovrebbe avvenire tra un paio di settimane al Masters 1000 di Cincinnati.

Si tratta di un torneo a lui congeniale, dove ha già trionfato nel 2024 e ha raggiunto la finale l’anno successivo, persa poi per ritiro contro Carlos Alcaraz. L’allenamento a San Candido servirà a ritrovare ritmo e sensazioni in vista di questi importanti appuntamenti. L’atmosfera al circolo 3 Zinnen Dolomites è stata di grande serenità.

Nonostante la presenza del miglior giocatore del pianeta, il numero di spettatori è rimasto contenuto, consentendo a Sinner di allenarsi in tranquillità, circondato dall’affetto discreto della sua gente. Il club ha espresso il proprio orgoglio con un messaggio di benvenuto: “È sempre speciale vedere Jannik tornare nel luogo in cui è iniziato il suo viaggio”.

Questo ritorno alle origini, a due settimane dal trionfo a Wimbledon, conferma il profondo legame dell’atleta con le proprie radici. Attualmente alla sua 82ª settimana in vetta al ranking ATP e con cinque titoli dello Slam in bacheca, Sinner dimostra come la calma e il contatto con i luoghi del cuore siano ingredienti fondamentali del suo successo.

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