Terminato lo sciame sismico: migliorano le condizioni dei feriti, aumentano sfollati ed edifici inagibili

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I danni del terremoto ai Campi Flegrei e Pozzuoli
I danni del terremoto ai Campi Flegrei e Pozzuoli

NAPOLI – Sono 320 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo lo sciame sismico che ha interessato l’area dei Campi Flegrei da venerdì fino alla mattinata di ieri, con scosse arrivate fino a magnitudo 4.7. Gli sgomberi hanno coinvolto complessivamente 180 nuclei familiari, mentre proseguono le verifiche dei Vigili del Fuoco sugli edifici interessati. Restano circa 200 i sopralluoghi ancora da effettuare per valutare la sicurezza delle strutture e individuare eventuali nuove situazioni di criticità. Al momento risultano dichiarati inagibili 10 edifici e 7 attività commerciali, mentre sono ancora in corso ulteriori accertamenti nell’ex area Olivetti, dove i tecnici stanno completando le verifiche necessarie.

Il numero degli sfollati potrebbe comunque aumentare nei prossimi giorni, in base agli esiti dei controlli ancora in corso. Una parte delle persone allontanate dalle proprie abitazioni è infatti ancora in attesa di una sistemazione definitiva. Per questo motivo è stato istituito un coordinamento guidato dalla Regione Campania con l’obiettivo di individuare rapidamente soluzioni alberghiere o garantire il contributo per l’autonoma sistemazione a chi ne faccia richiesta.

La situazione è stata al centro della riunione del Centro coordinamento soccorsi (Ccs), convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari sin dalla serata di venerdì, alla quale hanno partecipato i sindaci dell’area flegrea, il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, i vertici dell’Osservatorio Vesuviano e il vescovo di Pozzuoli Carlo Villano. Dal confronto è emerso che il quadro sismico appare meno intenso nelle ultime ore, pur restando sotto costante monitoraggio. L’attenzione rimane alta soprattutto dopo la scossa più forte, che ha provocato danni rilevanti nella città di Pozzuoli.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, i nuclei familiari già allontanati dalle proprie abitazioni sono 144. Ottantotto persone, tra cui 17 minori, sono attualmente accolte al Palatrincone di Pozzuoli, mentre le altre hanno trovato una sistemazione autonoma. Sul fronte sanitario arrivano invece segnali positivi: l’Asl Napoli 2 Nord ha comunicato che le cinque persone ricoverate dopo l’evento sismico risultano in miglioramento. Le istituzioni continuano a seguire l’evoluzione della situazione, con la priorità di completare rapidamente i sopralluoghi, garantire assistenza agli sfollati e fornire risposte tempestive alle famiglie coinvolte.

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