Daniele De Rossi ha ottenuto la conferma sulla panchina del Genoa dopo la salvezza raggiunta nella scorsa stagione. Il tecnico ripartirà da una difesa solida, che ha concesso 51 gol in 38 giornate, e da un impianto di gioco che valorizza il trequartista e le punte. Il club ha consolidato la rosa con il riscatto di Lorenzo Colombo e l’innesto di nuovi talenti.
I giocatori più affidabili del Genoa si trovano principalmente in difesa. Leo Ostigard e Johan Vasquez sono i due leader del reparto, reduci da un’ottima stagione. Il difensore norvegese è andato a voto in 30 partite, mettendo a segno 5 reti e fornendo un assist, con una fantamedia del 6,6. Il capitano messicano ha invece disputato 36 partite con un gol all’attivo, per una fantamedia del 6,1.
Sulla fascia destra, Norton-Cuffy è chiamato a una stagione da protagonista dopo le 27 presenze, i due gol e l’assist dello scorso campionato, in cui ha mantenuto una fantamedia del 6,2 nonostante alcuni problemi fisici. In attacco, la certezza sarà Lorenzo Colombo, finalmente di proprietà del club rossoblù, che ripartirà dalle 7 reti in 38 presenze dello scorso anno. Sarà lui il centravanti titolare.
Per le possibili sorprese, l’attenzione si concentra su Hamed Traorè. L’ex Sassuolo torna in Serie A dopo l’esperienza con il Marsiglia e De Rossi ha dichiarato: “Se starà bene, risolveremo il 50% dei problemi”. Un altro nome da seguire è il giovane svizzero Meichtry, centrocampista classe 2005 che potrà agire sia da mediano sia da esterno e che ha segnato 8 gol con il Thun.
Questa sarà la stagione della consacrazione per Tommaso Baldanzi, designato come trequartista titolare. Avrà il compito di innescare le punte, tra cui un Vitinha in cerca di conferme dopo i 5 gol in 35 partite della passata stagione. In porta, fiducia rinnovata a Bijlow, che si è guadagnato il posto con 5 clean sheet nella seconda parte del campionato.
La probabile formazione (3-4-1-2) è la seguente: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi; Vitinha, Colombo. La gerarchia dei rigoristi vede Colombo come prima scelta, seguito da Vitinha, con Ostigard e Messias come possibili alternative.









