La Fiorentina ha concluso il suo precampionato con un pareggio per 1-1 contro il Deportivo A Coruna. In un test che ha fornito indicazioni contrastanti, i viola sono passati in vantaggio nel primo tempo, ma sono stati raggiunti nei minuti finali a causa di un errore difensivo.
Il tecnico Fabio Grosso ha schierato la squadra con il modulo 4-3-2-1. La rete del vantaggio è arrivata al 17′ minuto: Atta ha recuperato palla a centrocampo e ha subito un fallo sulla trequarti. Sulla punizione calciata da Fagioli, Dragusin ha fatto da sponda per il destro al volo di Cher Ndour che ha sbloccato il risultato. La manovra della squadra viola è apparsa fluida, con i terzini Joao Mario e Valdepenas propositivi e un gioco che in fase offensiva si trasformava in un 3-2-4-1.
Nel corso del primo tempo, la Fiorentina ha costruito diverse altre occasioni per raddoppiare. Moise Kean, servito da Gudmundsson, non è riuscito a concretizzare una chiara opportunità davanti al portiere, mentre poco dopo Joao Mario ha colpito una traversa. La partita è stata brevemente sospesa per un’interruzione dell’illuminazione. Anche in avvio di ripresa, la squadra ha mantenuto il controllo del gioco, sfiorando il gol con Gudmundsson e protestando per un contatto in area su Kean non sanzionato dall’arbitro.
Il Deportivo A Coruna si è reso pericoloso principalmente con una traversa colpita da Eddachouri. Grosso ha poi dato il via alle sostituzioni, inserendo forze fresche come Mandragora, Viery, Dodo e il secondo portiere Christensen. Proprio quest’ultimo è stato protagonista dell’episodio che ha cambiato la partita.
A pochi minuti dal termine, il portiere danese ha raccolto con le mani un retropassaggio, concedendo una punizione a due in area agli spagnoli. La conclusione di Nsongo Bil, deviata dalla barriera, si è insaccata alle sue spalle per il definitivo 1-1. Il risultato ha lasciato visibilmente contrariato l’allenatore Fabio Grosso.
La serata si è conclusa con una nota di attesa per i tifosi, che speravano di vedere il nuovo acquisto Franco Mastantuono, il cui arrivo in città era stato annunciato. La squadra si prepara ora all’esordio ufficiale in Coppa Italia del 14 agosto, con segnali positivi sul piano del gioco ma con la necessità di migliorare la concentrazione nei finali di gara.








