Roma, offerta ufficiale per Rodrigo Mora del Porto

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Cronache Mercato
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La Roma ha intensificato la sua ricerca di un fantasista per rinforzare il reparto offensivo a disposizione della guida tecnica giallorossa. L’obiettivo è quello di aggiungere qualità e imprevedibilità alla manovra d’attacco, fornendo un’alternativa valida da affiancare a giocatori come Dybala e Malen nel tridente. Nelle ultime ore, la dirigenza ha mosso passi concreti per uno dei talenti più promettenti del calcio europeo.

Il prescelto è Rodrigo Mora, gioiello classe 2007 di proprietà del Porto. Il club capitolino ha formalizzato il suo interesse presentando una prima offerta ufficiale per assicurarsi le prestazioni del giovane portoghese. Secondo quanto ricostruito da Sky Sport, la proposta consisteva in un prestito oneroso da 5 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 45 milioni.

La risposta del Porto non si è fatta attendere ed è stata negativa. Il club lusitano ha respinto la proposta, ritenendola non ancora adeguata al valore del calciatore e forte di una posizione di vantaggio. Su Rodrigo Mora, infatti, si è registrato anche il forte interesse del Galatasaray e di almeno altri due club europei, pronti a inserirsi nella trattativa e a far lievitare il prezzo del suo cartellino. La concorrenza ha quindi spinto la società portoghese a prendere tempo.

A gettare ulteriore luce sulla situazione è stato l’allenatore del Porto, Francesco Farioli. Intervenuto durante una conferenza stampa, il tecnico ha usato parole che lasciano aperti diversi scenari. Pur precisando che il giocatore non ha mai chiesto esplicitamente di essere ceduto, ha ammesso come le dinamiche del calciomercato possano rappresentare una fonte di distrazione.

“Rodrigo Mora non ha chiesto la cessione, però so che il calciomercato può distrarre”, ha affermato Farioli. “Alcuni giocatori potrebbero pensare a destinazioni diverse o al ruolo che avranno qui al Porto. Ma tutti possono stare tranquilli”. Queste dichiarazioni sono state interpretate come una sottile apertura a una possibile partenza: un modo per comunicare che, di fronte a un’offerta congrua, il club non si opporrà al trasferimento.

La partita per il giovane fantasista appare quindi tutt’altro che chiusa. La Roma ha incassato il primo “no”, ma la volontà di investire sul ragazzo è chiara e le parole dell’allenatore avversario lasciano un margine di manovra. È probabile che nelle prossime settimane la dirigenza giallorossa torni alla carica con una nuova formula, magari alzando la parte fissa dell’offerta o modificando le condizioni del riscatto per convincere definitivamente il Porto a privarsi del suo talento.

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