La trattativa per il trasferimento di Rodrigo Mora alla Roma si è trasformata in un complesso caso di mercato. Da un lato, il trequartista del Porto e il suo agente, Jorge Mendes, spingono per concretizzare il passaggio al club italiano. Dall’altro, il presidente della società portoghese, André Villas-Boas, mantiene una linea dura, avendo modificato le condizioni per l’obbligo di riscatto.
La tensione è salita a seguito delle dichiarazioni di Luis Miguel Henrique, consulente del giocatore. Henrique ha descritto il disagio del suo assistito, affermando che il ragazzo “sta soffrendo per questa situazione” e che si è ritrovato a essere considerato una terza scelta. Ha inoltre definito l’operazione “praticamente impossibile” alle condizioni economiche richieste dal Porto, ritenute eccessive per un giocatore non titolare.
La replica del tecnico del Porto, Francesco Farioli, non si è fatta attendere. L’allenatore, che ha tenuto Mora in panchina per tutti i 90 minuti nel recente incontro di campionato vinto contro il Rio Ave, ha criticato duramente l’intervento del consulente.
Farioli ha sottolineato come Henrique non gli abbia mai parlato direttamente e non possa quindi conoscere le gerarchie interne. “Quando una persona vicina a un giocatore prende certe posizioni, non mette in buona luce la persona di cui dovrebbe prendersi cura”, ha dichiarato il tecnico, aggiungendo che queste uscite pubbliche non aiutano nessuno e servono solo a “creare narrazioni”.
L’allenatore ha anche minimizzato gli abbracci a fine partita, interpretati da alcuni come un segnale di addio imminente, definendoli normale socializzazione tra compagni. Ha poi ribadito la sua filosofia: “In questo club e in questo gruppo, il collettivo è la priorità. Credo davvero che non ci sia niente di più grande dell’FC Porto”.
Farioli ha ricordato che la gestione di giocatori di talento nella stessa posizione, come Mora e Gabri, è un privilegio che richiede decisioni difficili, ma che tutti i membri della rosa hanno sempre accettato le scelte per il bene della squadra.
I prossimi giorni potrebbero rivelarsi decisivi per l’esito della vicenda. La proprietà della Roma, la famiglia Friedkin, starebbe valutando la possibilità di presentare un’ultima offerta migliorata per sbloccare l’affare e portare a termine una delle trattative più seguite dell’estate.




