Inter, salta l’affare Khalaili: firma col Crystal Palace

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Cronache Mercato
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L’affare che avrebbe dovuto portare Anan Khalaili a vestire la maglia dell’Inter si è trasformato in uno dei casi più discussi del mercato estivo, concludendosi con un nulla di fatto e costringendo il club nerazzurro a rivedere le proprie strategie. Il giovane talento israeliano ha infine trovato una nuova casa in Premier League, firmando un contratto con il Crystal Palace.

La trattativa con l’Inter si è interrotta bruscamente a causa del mancato superamento dei test di idoneità sportiva, un protocollo molto rigido imposto dal CONI in Italia. Questo stop ha avuto un effetto domino sulle mosse della dirigenza, che ha dovuto rapidamente virare su altri obiettivi per completare la rosa, assicurandosi le prestazioni di John Stones per la difesa e di Djed Spence per la fascia destra.

A fare luce sulla vicenda è stato l’agente del calciatore, Boaz Goren, che ha raccontato i retroscena del trasferimento saltato. “Superare la delusione è stato più semplice di quanto si possa pensare,” ha dichiarato. “Eravamo in hotel, io e Anan in stanze adiacenti. Sono andato da lui e gli ho comunicato che la trattativa era definitivamente chiusa. Pochi minuti dopo è venuto nella mia stanza e ci siamo messi a ridere. Quando una situazione non ha soluzione, bisogna accettarla e guardare avanti”.

Goren ha poi evidenziato la netta differenza tra le normative italiane e quelle inglesi. “Finché il protocollo medico in Italia non cambierà, è probabile che Anan non possa mai giocare in Serie A. In Inghilterra, la situazione è stata opposta: il medico del Crystal Palace ha dato il suo via libera in meno di due minuti una volta analizzata la documentazione”.

Nonostante l’esito, l’agente ha confermato che la preferenza del suo assistito era chiara. “L’Inter rappresentava la scelta ideale, una soluzione eccellente soprattutto per il sistema di gioco che adotta. Era la nostra prima opzione, con il Crystal Palace subito dietro”. Il fallimento della trattativa, tuttavia, non ha diminuito l’interesse per il giocatore.

“Dal momento in cui l’affare è saltato,” ha continuato Goren, “ogni club europeo con la capacità economica necessaria e il bisogno di un esterno con le sue caratteristiche si è fatto avanti. Sono entrato in contatto con società di altissimo livello in tutta Europa, un’esperienza che come agente mi emoziona ancora. Questo dimostra il valore del ragazzo e l’enorme potenziale che gli viene riconosciuto a livello internazionale”.

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