Ignazio Abate ha presentato la sua prima partita da allenatore del Torino in Serie A, un esordio che il calendario ha messo di fronte al suo passato, il Milan. Il tecnico si è mostrato carico e fiducioso in vista della sfida.
“Sono convinto che la squadra farà una grande partita, c’è grande energia”, ha dichiarato. “Dobbiamo avere l’ambizione e il desiderio di rendere i nostri tifosi orgogliosi”. L’obiettivo primario è riaccendere la passione e il legame con il pubblico. “Voglio vedere l’anima del Toro, una squadra terribile e tremenda come nella storia di questo club”.
Il nuovo corso granata è il risultato di circa quaranta giorni di lavoro. “Abbiamo iniziato un percorso nuovo, cambiando in modo radicale il nostro modo di pensare”, ha spiegato l’allenatore. Pur riconoscendo che ci sono dettagli da migliorare e che certi processi richiedono tempo, Abate si è detto molto soddisfatto di come la squadra abbia sposato la sua filosofia.
“In questa settimana ho visto i ragazzi con la luce giusta e sono convinto che faremo la partita che dobbiamo fare”.
Inevitabile un commento sul Milan, club dove è cresciuto come calciatore e poi come allenatore. “Il Milan è stata casa mia per più di dieci anni. Rivedere quei colori è come incontrare un parente”, ha raccontato.
L’allenatore ha però sottolineato come la professionalità prevarrà su ogni emozione. “Il modo migliore per dimostrare affetto è fare una partita importante e metterli in difficoltà. Una volta entrato in campo, il mio passato non esisterà più, ci sarà solo il presente”. Ha poi aggiunto che il Milan si è rafforzato molto, ma il focus deve rimanere sulla crescita del Torino.
Il progetto tecnico di Abate si fonda su giocatori chiave come Nikola Vlasic e Giovanni Simeone. Il tecnico ha elogiato il centrocampista croato: “Vlasic è un giocatore molto forte, con grandi valori morali. È stato uno dei primi che ho chiamato per spiegargli la mia visione”.
L’allenatore si aspetta molto da lui, definendolo un leader che farà una grande stagione. “Può migliorare invadendo di più l’area e aumentando i suoi numeri. Se lui aggredisce di più la porta, ne beneficerà anche Simeone”.
Abate ha fornito anche aggiornamenti sulla rosa. Il nuovo acquisto Fortini sarà a disposizione, fin da subito o a gara in corso. “Sono felice del suo arrivo, è un ragazzo italiano che ha voluto fortemente il Toro”.
Anche Njie è pienamente recuperato, mentre Zapata è tornato ad allenarsi con il gruppo e potrebbe ricevere la sua prima convocazione stagionale. Questa abbondanza in attacco apre a nuove soluzioni tattiche, inclusa la possibilità di giocare con due punte. Infine, l’allenatore ha sciolto i dubbi sul portiere: “Giocherà Mascardi”.




