L’Inter ha inaugurato la Serie A 2026-27 con una vittoria per 4-1 contro il Monza, un risultato netto che però non racconta le difficoltà incontrate dalla squadra. I nerazzurri, dopo aver sofferto per tutto il primo tempo, hanno cambiato marcia nella ripresa, dilagando e conquistando i primi tre punti della stagione davanti al pubblico di San Siro.
L’avvio di partita è stato complicato per i padroni di casa. Il Monza, ben preparato dal tecnico Juric, ha giocato con coraggio e personalità, mettendo in crisi la retroguardia interista. A farne le spese è stato soprattutto Manuel Akanji, apparso troppo tenero in marcatura su Varela in occasione del momentaneo pareggio brianzolo. Anche Bastoni ha mostrato qualche incertezza, rischiando con un passaggio orizzontale.
La prima frazione di gioco ha visto l’Inter trovare il vantaggio con una potente conclusione di Hakan Calhanoglu, che ha sorpreso un incerto Pizzignacco. La reazione del Monza non si è fatta attendere, con il talentuoso Varela che ha finalizzato una bella azione corale, superando Martinez dopo aver messo in difficoltà la difesa. I giovani del Monza, come Mout (autore dell’assist) e Bakoune, hanno impressionato per personalità.
Nella ripresa, la partita ha cambiato volto. L’allenatore Chivu ha corretto gli errori e la squadra è rientrata in campo con un altro piglio. Il pressing del Monza è calato e i nerazzurri hanno preso il controllo del gioco. Il nuovo vantaggio è arrivato grazie a Piotr Zielinski, abile a sfruttare un’uscita disastrosa del portiere Pizzignacco, che gli ha lasciato la porta sguarnita.
Da quel momento, l’Inter è diventata incontenibile. A salire in cattedra è stato il difensore Bisseck, che ha siglato il 3-1 con una pregevole azione personale, partendo dalla difesa e concludendo in rete tra gli applausi del Meazza. Il poker è stato servito da Pio Esposito, subentrato a un opaco Lautaro Martinez. Il giovane attaccante ha prima lavorato per la squadra e poi ha realizzato un magnifico gol di tacco, un gesto tecnico da centravanti puro che lancia un messaggio chiaro in vista del resto della stagione.
La serata ha offerto indicazioni importanti. Esposito si è candidato con forza a un ruolo da titolare, dimostrando di essere pronto per questi palcoscenici. Ottime anche le prove di Bisseck, solido in difesa e letale in attacco, e di Diouf, un valore aggiunto sulla fascia destra con due assist e tante giocate di qualità. In mezzo al campo, Barella si è confermato una certezza, mentre i subentrati Sucic e Bonny hanno avuto un ottimo impatto.
Dall’altra parte, il Monza esce dal campo con il rammarico per una ripresa da incubo, simboleggiata dalla prestazione del portiere Pizzignacco. Nonostante il buon primo tempo e la prova generosa di molti giovani, la squadra di Juric si è sciolta sotto i colpi di un’Inter che ha saputo soffrire e poi colpire con cinismo.




