Milan, un gol di Cissè decide la sfida con il Torino

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Cronache sport calcio
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Alphadjo Cissè ha segnato il gol che ha deciso la partita tra Torino e Milan. Il diciannovenne ha controllato il pallone e calciato di destro al volo, con la sicurezza di un veterano. Grazie alla sua rete, il Milan ha conquistato la vittoria all’esordio e l’immagine della partita è diventata quella del giovane talento, che ora si candida a un ruolo da protagonista dopo essere stato aggregato alla prima squadra solo per fare esperienza.

Dopo un primo tempo di assestamento, Cissè ha cambiato l’inerzia della gara nella ripresa. Subito dopo il gol, è stato sostituito e si è accomodato in panchina con un’espressione serena, senza particolare esultanza. La sua prestazione era già stata positiva nel primo tempo, quando aveva sfiorato il gol con un colpo di testa e si era reso protagonista di un cross pericoloso deviato da un braccio di un difensore del Torino.

La sua carriera ha rischiato di prendere una direzione diversa. Sette mesi fa, il PSV Eindhoven aveva quasi concluso il suo acquisto dal Catanzaro, inviando un aereo per le visite mediche. L’intervento dei dirigenti del Milan, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, ha però ribaltato la situazione in poche ore, assicurando il giocatore al club rossonero e lasciandolo in prestito al Catanzaro.

La sua esperienza in Calabria è stata però interrotta da una rottura del tendine degli adduttori della coscia destra. Superato l’infortunio, ha mostrato il suo valore. In campo è un trequartista di piede destro che agisce sulla sinistra, abbinando potenza, rapidità e tecnica. Nato a Treviso da genitori della Guinea, è un nazionale giovanile azzurro che ama i colpi a effetto.

Paolo Sammarco, che lo ha allenato per due anni nella Primavera del Verona, ha sottolineato la sua dote principale: ‘Alphadjo gioca in Serie A come se fosse al campetto, senza sentire la pressione’. Sammarco ha ricordato di averlo schierato come mezzala offensiva, ruolo in cui segnò 16 gol in un campionato. Fuori dal campo è descritto come timido, ma in partita emerge una forte personalità. Lo dimostra un episodio: dopo aver sbagliato un rigore, la settimana dopo ne ha calciato un altro contro l’Inter, segnando con un audace ‘scavino’.

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