Milan, Amorim: “Vinto da squadra, ma c’è da lavorare”

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Cronache Mercato
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“Sono molto felice”. Così ha esordito Ruben Amorim ai microfoni nel post-partita, dopo aver guidato il Milan alla sua prima vittoria stagionale in Serie A. Il tecnico portoghese ha analizzato il successo per 2-1 ottenuto sul campo del Torino, una gara che ha mostrato due volti. “Abbiamo visto una partita per 75 minuti e poi una gara diversa nel finale”, ha spiegato.

La squadra rossonera è stata brava a controllare il gioco per larga parte del match, ma ha sofferto negli ultimi minuti. “Alla fine eravamo stanchi, forse dovevo gestire meglio le sostituzioni”, ha ammesso l’allenatore con grande onestà. “Abbiamo comunque fatto una buona partita, mostrando un modo di giocare più simile a quello a cui siamo abituati”.

Amorim ha avuto parole di grande elogio per i suoi giocatori, soffermandosi in particolare su Cissé. “Mi piacciono tutti, ma di lui mi sono piaciuti alcuni dettagli che ho visto. È furbo, è sempre molto attento e nel primo tempo ha dimostrato quasi di essere il nostro calciatore più esperto”. Un attestato di stima importante per un ragazzo che sta anche ritrovando la forma migliore dopo essere stato fermo per qualche mese.

Non sono mancate le riflessioni sugli aspetti da migliorare, soprattutto in fase difensiva. “Stiamo provando a difenderci più alti, ma a volte in area ci perdiamo l’uomo”, ha sottolineato il tecnico. “Dobbiamo fare meglio anche sulle palle inattive. Nel finale c’erano tanti avversari in area e abbiamo rischiato, sappiamo di dover crescere sotto tanti punti di vista”.

L’allenatore ha poi commentato la sua esultanza passionale al momento del gol. “Era l’esultanza di un tifoso abituato a gioire per il Milan e che ora ne è l’allenatore. Sentivo la pressione insieme al mio staff”. Nonostante la stanchezza e un finale in cui la squadra si è abbassata, Amorim ha visto un segnale fondamentale: “Ho visto una squadra. Siamo stati uniti fino alla fine”.

“La prima cosa è sempre vincere. Nel calcio c’è solo un obiettivo: la vittoria”, ha ribadito con forza. “Ovviamente non è abbastanza per me, non è abbastanza per il Milan, ma abbiamo mostrato alcune cose su cui stiamo lavorando”. Averle riproposte con lo stress di una partita ufficiale è un segnale molto positivo. “Da domani si torna a lavorare su tutto, ma felici perché abbiamo vinto”.

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