Spalletti duro con Kolo Muani: ‘Deve portare gol’

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Cronache sport calcio
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La Juventus ha esordito nella stagione 2026/27 con una prestazione che ha evidenziato pregi e difetti già noti al club. Nella partita contro il Frosinone, la squadra ha creato numerose occasioni da gol, faticando però a concretizzarle e rischiando nel finale di subire una rimonta.

Al termine dell’incontro, il tecnico Luciano Spalletti ha analizzato lucidamente la situazione. “La squadra ha fatto vedere un’identità, ma in alcuni momenti siamo un po’ leggeri e non bravi a metterci quella determinazione”, ha dichiarato l’allenatore. “Può succedere, soprattutto all’inizio, si vedrà di lavorarci”.

Il focus delle sue dichiarazioni si è poi spostato sul centravanti Randal Kolo Muani, protagonista di un errore significativo sotto porta. Spalletti ha usato parole chiare per spronare l’attaccante francese, sottolineando la necessità di un cambio di passo. “Kolo sa tener palla, andare nello spazio, è forte fisicamente, ma queste sono partite in cui c’è bisogno che porti a casa dei gol”, ha affermato il tecnico bianconero.

L’analisi dell’allenatore si è fatta ancora più diretta, entrando nel merito del percorso recente del giocatore. “Ce lo siamo andati a prendere, l’abbiamo coccolato e sappiamo qual è il suo valore, ma si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà”, ha spiegato Spalletti. “A volte si crede di essere di un livello eccezionale e poi invece hai lasciato qualcosa da parte e lo devi andare a riprendere”.

Spalletti ha anche accennato alla possibilità di cercare un nuovo profilo per l’attacco, affermando che “potrebbe essere un attaccante con caratteristiche diverse”, poiché il francese ha già la capacità di attaccare la profondità. Sulla gestione dei minuti conclusivi della gara, l’allenatore ha espresso un concetto netto, lodando al contempo gli avversari.

“Il Frosinone è una squadra forte e ha un allenatore forte che gli ha dato la convinzione di poter giocare andando sul muso a tutti”, ha aggiunto. “È più facile andare a far gol e chiuderla che non gestire perché loro ti vengono addosso. Dipende se vuoi essere libero o prigioniero sempre: noi in alcuni momenti si vuol diventare prigionieri anche quando siamo liberi”.

La giornata si è comunque chiusa con una nota positiva per quanto riguarda le condizioni di un altro giocatore. “Vicario ha avuto crampi, ha sentito un crampo forte e c’è stato un momento che ha avuto timore di bloccarsi e allora abbiamo preferito sostituirlo”, ha concluso Spalletti, rassicurando sulle condizioni del portiere.

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