NAPOLI – Una serata che doveva essere di relax per alcuni ospiti di un bed and breakfast nel cuore del centro storico si è trasformata in attimi di terrore, fortunatamente conclusisi con un sospiro di sollievo grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato. È accaduto nella tarda serata di ieri, 23 agosto 2026, in via Duomo, quando un uomo ha tentato di introdursi in una struttura ricettiva, venendo però messo in fuga e successivamente bloccato e arrestato dagli agenti.
La quiete del decumano maggiore è stata interrotta poco prima delle 22:00. Un uomo di 46 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti penali, anche specifici per reati contro il patrimonio, aveva individuato il suo obiettivo: un b&b situato in uno dei tanti palazzi storici della via. Convinto forse di agire indisturbato, approfittando del viavai di turisti e residenti, ha iniziato a forzare la porta d’ingresso dell’appartamento adibito a struttura ricettiva. Armato di arnesi da scasso, stava cercando di manomettere la serratura, ma i rumori sospetti hanno allertato gli ospiti presenti all’interno.
Questi ultimi, udendo i tentativi di effrazione, hanno reagito d’istinto: urla di spavento e richieste d’aiuto hanno squarciato il silenzio del pianerottolo. Il malvivente, colto di sorpresa e vistosi scoperto, non ha potuto fare altro che desistere dal suo intento criminale e darsi a una precipitosa fuga per le scale, sperando di dileguarsi nel dedalo di vicoli del centro antico.
La sua fuga, però, è durata solo una manciata di minuti. La segnalazione del furto in atto era infatti già giunta alla Sala Operativa della Questura, che ha immediatamente diramato la nota a tutte le pattuglie in zona. Una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, si trovava a poca distanza e ha raggiunto lo stabile in tempi record.
Con professionalità e circospezione, i poliziotti sono entrati nel palazzo e, mentre si dirigevano verso l’appartamento segnalato, hanno incrociato sulle scale proprio il 46enne. Il suo atteggiamento, descritto come palesemente sospetto e frettoloso, ha immediatamente attirato l’attenzione degli agenti. Fermato per un controllo, l’uomo non ha potuto nascondere l’evidenza: addosso gli sono stati trovati diversi strumenti atti allo scasso, i cosiddetti “ferri del mestiere”, tra cui cacciaviti e grimaldelli, prova inequivocabile delle sue intenzioni.
Gli accertamenti successivi hanno completato il quadro. Gli operatori hanno raccolto le testimonianze degli ospiti, ancora scossi, che hanno confermato la dinamica, e hanno verificato i segni di forzatura sulla porta del b&b, perfettamente compatibili con gli arnesi sequestrati. Messo di fronte all’evidenza, per il 46enne non c’è stata via di scampo. Accompagnato presso gli uffici della Questura per le procedure di fotosegnalamento, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di tentato furto in abitazione. L’operazione sottolinea ancora una volta l’importanza della sinergia tra la prontezza dei cittadini nel segnalare e la rapidità d’intervento delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza in un’area tanto vitale quanto delicata come il centro storico di Napoli.







