Adrien Rabiot ha messo a tacere le incertezze estive con una prestazione decisiva contro il Torino. Entrato a gara in corso, il centrocampista francese ha impiegato pochi minuti per servire un assist e segnare il gol della sicurezza, dimostrando la sua importanza per il nuovo Milan di Rúben Amorim.
Le settimane precedenti al suo esordio stagionale sono state segnate da polemiche. Dopo la delusione per la mancata qualificazione in Champions League, si erano diffuse voci su un suo possibile addio in seguito alla partenza di Massimiliano Allegri. A queste speculazioni si è aggiunto il dibattito sui giorni di vacanza extra che il club ha concesso a lui e al portiere Mike Maignan, una decisione che aveva generato malumori tra una parte della tifoseria.
È stato lo stesso Rabiot a chiarire la sua posizione al termine della partita contro i granata. Il giocatore ha smentito di aver mai considerato di lasciare il club, spiegando di non voler andarsene dopo una stagione deludente. Ha inoltre rivelato di aver ricevuto subito un messaggio dal nuovo tecnico Amorim, che gli ha comunicato la sua centralità nel progetto, e ha ammesso: “Abbiamo chiesto qualche giorno in più con Maignan e ci ha fatto del bene”.
Al suo rientro a Milanello, Rabiot ha avuto un colloquio diretto con il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale. L’incontro è servito a ribadire la fiducia della proprietà nei suoi confronti e a illustrargli le linee guida del nuovo corso rossonero. Il francese, legato al Milan da un contratto fino al 2028, ha confermato la sua piena disponibilità a far parte del progetto.
Il contributo più significativo arriva però dal campo, dove Amorim ha disegnato per lui un nuovo impiego tattico. Rabiot agirà con un doppio ruolo, muovendosi tra la posizione di mediano nel centrocampo a due e quella di trequartista a supporto dell’attacco. Una soluzione che il giocatore ha accolto con favore, ricordando di aver già ricoperto un ruolo simile in passato: “Mi piace perché posso entrare in area e fare gol”.
La partita contro il Torino ne è stata la prova immediata. Sebbene la copertina sia andata al giovane Cisse, è stato Rabiot a fornirgli l’assist per il primo gol e a chiudere poi l’incontro con la rete del 2-0. Con poche sessioni di allenamento alle spalle, il francese ha già dimostrato di poter essere un elemento chiave, capace di offrire ad Amorim duttilità tattica e qualità decisive.



