L’avventura di Rafael Leão con la maglia del Milan sembra essere giunta al capolinea dopo sette anni, 291 presenze e 80 gol. L’attaccante portoghese ha manifestato la volontà di intraprendere una nuova esperienza professionale, con una chiara preferenza per il campionato inglese.
Le parole del tecnico Rubén Amorim, che ha deciso di non convocarlo per la seconda partita consecutiva, hanno di fatto certificato l’imminente separazione. “Non è pronto per essere convocato, si è allenato solo una volta. Dobbiamo attendere la fine del mercato”, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando come un giocatore del suo calibro, con la giusta mentalità, possa giocare ovunque.
Il Galatasaray è stato il primo club a muoversi concretamente. La società turca ha presentato un’offerta economica importante sia al Milan, mettendo sul piatto circa 45 milioni di euro, sia al giocatore, con uno stipendio superiore a quello attuale. Secondo indiscrezioni, l’entourage del calciatore avrebbe richiesto un ingaggio da 15 milioni di euro netti per accettare il trasferimento a Istanbul.
Questa mossa ha però accelerato l’azione dell’Aston Villa. Il club di Birmingham, guidato da Unai Emery, ha bisogno di un profilo con le sue caratteristiche dopo alcune cessioni significative. La società inglese ha lavorato per creare lo spazio salariale necessario, definendo diverse operazioni in uscita per rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario.
Pur non potendo eguagliare la proposta economica del Galatasaray per l’ingaggio, l’Aston Villa ha offerto al giocatore un contratto più lungo e la possibilità di misurarsi nel campionato da lui preferito. La prima proposta presentata ai rossoneri, basata su un prestito con obbligo di riscatto, non ha però convinto la dirigenza del Milan.
Il patron Gerry Cardinale, pur soddisfatto della valutazione complessiva vicina ai 50 milioni di euro, ha richiesto una formula differente. Per questo motivo, l’Aston Villa e l’intermediario Jorge Mendes stanno ora lavorando per formulare una nuova offerta per un acquisto a titolo definitivo, che possa sbloccare la trattativa e accontentare tutte le parti.
Nel frattempo, il Galatasaray resta in attesa, sperando che l’accordo tra il club inglese e il Milan non si concretizzi. La squadra turca si è detta disposta a ritoccare ulteriormente la propria proposta, ma la volontà del calciatore appare al momento l’elemento decisivo che sta orientando il suo futuro verso la Premier League.




