La cessione di Rafael Leão al Galatasaray ha dato il via alle manovre finali del mercato rossonero. L’operazione ha portato nelle casse del club 38 milioni di euro, più una clausola del 20% sulla futura rivendita, fondi che la dirigenza ha subito iniziato a reinvestire per completare la squadra a disposizione del tecnico Ruben Amorim.
Il primo tassello è stato l’ingaggio di Omari Hutchinson. Il club ha infatti definito l’arrivo del trequartista classe 2003 dal Nottingham Forest, esaudendo una delle principali richieste dell’allenatore portoghese, che cercava un giocatore di fantasia per la sua linea offensiva.
L’operazione per Hutchinson si è conclusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni. Il giovane talento, dopo le visite mediche e la firma, si integrerà nel 3-4-2-1 di Amorim, offrendo una nuova soluzione sulla trequarti.
Concluso questo affare, l’attenzione del patron Gerry Cardinale e del suo team strategico si è spostata su altri reparti. L’attacco è stato ritenuto completo, con Francesco Camarda designato come vice di Gonçalo Ramos, escludendo di fatto nuovi innesti nel ruolo di punta.
Le priorità ora riguardano la retroguardia. Il tecnico ha espresso la necessità di un rinforzo nel reparto, sebbene nutra fiducia nei giovani Diawara e Vladimirov e nella versatilità di Terracciano. Il club si è messo al lavoro per cogliere eventuali occasioni, con il super-agente Jorge Mendes che ha proposto profili di alto livello.
Tra i nomi discussi figurano Alejandro Balde del Barcellona, Leny Yoro del Manchester United e soprattutto Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona, indicato da Amorim come obiettivo primario. L’ostacolo principale è rappresentato dal costo dei cartellini, con valutazioni che si aggirano tra i 40 e i 50 milioni di euro, cifra che il Milan potrebbe comunque sostenere grazie ai fondi della recente cessione.
Parallelamente, il club ha lavorato per sfoltire la rosa. È stata definita la cessione di Santiago Gimenez al Porto in prestito gratuito con un diritto di riscatto fissato a 18 milioni più bonus, che diventerà obbligo al verificarsi di specifiche condizioni.
Proseguono anche le trattative per gli esuberi. Youssouf Fofana ha mercato in Premier League e ha rifiutato un’offerta del Besiktas, mentre resta viva l’opzione Galatasaray. Più complessa la situazione di Fikayo Tomori: in assenza di proposte concrete da 15 milioni, il difensore potrebbe rimanere fino alla scadenza del contratto nel 2027, per poi accordarsi con un nuovo club a parametro zero. Anche per Warren Bondo si valutano le richieste di alcuni club di Serie A.




