Pape Matar Sarr si avvicina alla Juventus. Il centrocampista senegalese del Tottenham, 24 anni, è il prescelto per la mediana bianconera, con un’operazione in prestito in via di definizione. Quando è arrivato in Premier League nel 2022, le aspettative erano altissime: Antonio Conte lo aveva definito “il futuro”, mentre Fabio Paratici lo aveva etichettato come “uno dei più grandi talenti d’Europa”.
La sua carriera è iniziata a Dakar, nell’accademia della Generation Foot, la stessa che ha lanciato campioni come Sadio Mané. Il suo talento lo ha portato presto in Francia, al Metz, dove ha bruciato le tappe: a 18 anni si è imposto in Ligue 1, diventando il più giovane calciatore dopo Kylian Mbappé a segnare in due gare consecutive nel campionato francese.
Le prestazioni hanno attirato paragoni importanti, da Miralem Pjanic a Patrick Vieira, e hanno convinto il Tottenham a investire 20 milioni di euro, cifra record per il Metz. L’inizio a Londra, tuttavia, non è stato semplice: con Conte ha faticato a trovare spazio, collezionando appena 646 minuti nella prima stagione e offrendo una prova incolore in Champions League contro il Milan.
La svolta è arrivata con il tecnico Ante Postecoglou, che lo ha trasformato da regista a centrocampista box-to-box, affidandogli un ruolo centrale nel progetto tecnico degli Spurs. In questa nuova veste, Sarr è diventato un giocatore chiave, contribuendo in modo decisivo alla vittoria dell’Europa League nella stagione 2024-25.
In quell’annata, secondo i dati di DataMB, è risultato tra i migliori della Premier League per corse progressive, passaggi chiave e precisione nei passaggi in avanti. A soli 24 anni, il suo palmarès vanta inoltre due Coppe d’Africa vinte e la partecipazione a due Mondiali (2022 e 2026), a testimonianza di una notevole esperienza internazionale.
La sua prossima avventura sarà con ogni probabilità a Torino. Con 11 gol e 11 assist in 141 partite con gli Spurs, Sarr si presenta come un centrocampista completo, capace di recuperare palla e proiettarsi in attacco. Pur non essendo il fuoriclasse assoluto pronosticato anni fa, rappresenta un rinforzo di valore e sostanza per il nuovo tecnico bianconero.




