La Juventus si è lanciata in una vera e propria corsa contro il tempo nelle ultime ore della sessione di calciomercato. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ha l’obiettivo di aggiungere un nuovo centravanti alla rosa a disposizione del tecnico Thiago Motta, ma l’operazione è complessa e legata a una condizione imprescindibile.
Per poter sferrare l’attacco decisivo a un nuovo numero nove, il club bianconero deve prima completare una cessione nel reparto offensivo. L’elevato investimento sostenuto durante l’estate, in particolare per l’acquisto di Douglas Luiz, ha ridotto il margine di manovra finanziario, imponendo una gestione oculata delle risorse. La necessità non è solo economica ma anche numerica, per bilanciare la rosa e rispettare i limiti imposti dalle liste di registrazione.
Il giocatore individuato per liberare lo spazio necessario, sia a livello di ingaggio sia di rosa, è Moise Kean. Si è lavorato intensamente per trovare una sistemazione all’attaccante, con la formula del prestito che appare la più probabile. Diverse squadre hanno manifestato interesse, ma l’accordo definitivo non è stato ancora formalizzato, mettendo a rischio l’intera strategia del club. Il tempo stringe e ogni minuto diventa prezioso per sbloccare questo stallo.
Parallelamente, Giuntoli ha mantenuto vivi i contatti per diversi profili in entrata. L’attenzione si è spostata su alternative accessibili, in linea con la necessità di un’operazione economicamente sostenibile. Si cercano profili giovani e di prospettiva, da acquisire in prestito con diritto di riscatto. Un nome circolato con insistenza è quello di Armando Broja del Chelsea, un attaccante fisico che potrebbe adattarsi bene alle idee di gioco di Thiago Motta.
Il nuovo allenatore bianconero ha richiesto una punta in grado non solo di finalizzare, ma anche di partecipare attivamente alla manovra e dialogare con i compagni. Un centravanti moderno, capace di legare il gioco e aprire spazi per gli inserimenti dei centrocampisti, è considerato fondamentale per completare il puzzle tattico. L’identikit corrisponde a giocatori strutturati ma anche dotati di buona tecnica individuale.
Le prossime ore saranno dunque decisive per il mercato della Juventus. Il doppio binario, cessione e acquisto, deve procedere in sincrono. Il successo dell’operazione dipenderà dalla capacità della dirigenza di chiudere rapidamente la partenza di Kean per poi ufficializzare l’arrivo della nuova punta. In caso contrario, Thiago Motta dovrà iniziare la stagione con le opzioni offensive attualmente a sua disposizione, rimandando a gennaio ogni ulteriore ritocco.



