L’avvio di stagione della Fiorentina è stato disastroso: due sconfitte in altrettante partite, zero gol segnati e sette subiti. Un bilancio che ha spinto la dirigenza a intervenire in modo massiccio sul mercato per cambiare volto al reparto offensivo a disposizione del tecnico Fabio Grosso.
Nelle ultime ore sono arrivati due rinforzi di peso: l’attaccante Norberto Beto è stato acquistato a titolo definitivo dall’Everton, mentre l’esterno Wilfried Gnonto è stato prelevato in prestito dal Leeds. Questi innesti si sono aggiunti a una campagna acquisti che aveva già visto gli arrivi di Mateo Pellegrino, Franco Mastantuono e Alieu Njie, mentre Moise Kean è in procinto di essere ceduto.
La gerarchia per il ruolo di centravanti è ora tutta da scrivere. Mateo Pellegrino ha già disputato le prime due gare di campionato, ma non avrà lo status di intoccabile. L’arrivo di Beto, profilo di rilievo per la Serie A, creerà un ballottaggio serrato per la maglia da titolare. Inizialmente l’argentino potrebbe conservare il posto, ma la competizione con il nuovo compagno sarà accesa fin da subito.
Se c’è una certezza nel nuovo tridente, questa risponde al nome di Franco Mastantuono. L’argentino è stato l’elemento più brillante nelle prime due uscite, nonostante le pesanti sconfitte. Grosso gli ha concesso fiducia totale schierandolo titolare, e lui ha risposto con qualità, guizzi e un palo colpito. Si ripartirà da lui, come esterno destro del 4-3-3.
Il vero punto interrogativo riguarda la fascia sinistra. Albert Gudmundsson, che ha occupato quella posizione, è vicino all’addio con l’interesse di Lazio e Bologna. Il suo posto verrà conteso da due nuovi volti: Alieu Njie, arrivato dal Torino, e Wilfried Gnonto. Njie ha già mostrato ottime qualità e sembra partire leggermente in vantaggio. Gnonto, dal canto suo, offre anche una preziosa alternativa a Mastantuono sulla corsia di destra.
È stata invece definita la posizione di Arthur Atta. Dopo un esperimento come esterno offensivo nella prima giornata, Grosso lo ha riportato nel suo ruolo naturale di mezzala, come confermato dallo stesso allenatore.
Con questi cambiamenti, la Fiorentina si prepara alla riscossa già dalla prossima sfida contro il Torino. L’assetto tattico resterà il 4-3-3, ma con interpreti e gerarchie profondamente rinnovate, come evidenziato dal possibile undici titolare:
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Pongracic (Ranieri), Valdepenas; Atta, Oulai (Fagioli), Ndour; Mastantuono, Pellegrino (Beto), Njie (Gnonto). All. Grosso.





