Atalanta bloccata in casa, finisce 0-0 col Bologna

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Cronache Mercato
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L’Atalanta ha frenato la sua corsa, impattando per 0-0 in casa contro un Bologna solido e ben organizzato. La sfida, valida come posticipo serale della seconda giornata di Serie A, ha visto i bergamaschi creare molto ma senza riuscire a concretizzare, mentre gli emiliani hanno conquistato un punto prezioso e meritato al Gewiss Stadium.

La squadra di Gian Piero Gasperini ha provato fin da subito a imporre il proprio ritmo, con il consueto pressing asfissiante e la ricerca costante delle corsie laterali, dove Hateboer e Zappacosta hanno spinto con continuità. Il Bologna di Thiago Motta, però, ha risposto con una difesa attenta e linee molto strette, sacrificando Barrow in fase di copertura e affidandosi all’esperienza di Medel in mediana per spezzare il gioco avversario. Il primo tempo è stato caratterizzato da un lungo possesso palla nerazzurro, ma le occasioni da gol sono state poche. Un tiro dalla distanza di Koopmeiners è stato neutralizzato in due tempi da Skorupski, mentre Zapata ha lottato strenuamente contro la coppia centrale rossoblù senza trovare lo spunto vincente.

Nella ripresa, il copione tattico non è cambiato, ma l’intensità dell’Atalanta è cresciuta ulteriormente. Gasperini ha cercato di dare una scossa ai suoi inserendo forze fresche dalla panchina, come Lookman per un Pasalic meno brillante del solito e Muriel per aumentare la pericolosità negli ultimi sedici metri. La pressione della Dea si è fatta più insistente con il passare dei minuti, trasformando l’ultima mezz’ora in un vero e proprio assedio all’area di rigore felsinea.

Il Bologna, tuttavia, ha retto l’urto con grande determinazione e disciplina tattica, affidandosi alle chiusure puntuali di Lucumí e a un insuperabile Skorupski tra i pali. Il portiere polacco è stato autore di un intervento decisivo su un colpo di testa ravvicinato di Demiral sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli ospiti si sono resi pericolosi solo in un paio di occasioni con ripartenze veloci orchestrate da Arnautovic, che in un’occasione ha messo i brividi a Musso con un diagonale terminato di poco a lato. Nel finale, l’Atalanta ha reclamato con veemenza per un contatto in area su Muriel, ma l’arbitro, dopo un breve silent check con il VAR, ha lasciato proseguire tra le proteste del pubblico di casa.

Il triplice fischio ha sancito un pareggio a reti inviolate che sta stretto ai padroni di casa per il volume di gioco prodotto. Per l’Atalanta rappresenta un passo falso casalingo dopo la vittoria all’esordio, un rallentamento inatteso. Per il Bologna, invece, è un punto fondamentale che muove la classifica e dà grande fiducia per il proseguo del campionato, premiando l’ottima prova difensiva della squadra.

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