BLITZ ANTIDROGA A SAN NICOLA, PREGIUDICATO IN MANETTE: SEQUESTRATI COCAINA, CRACK E CONTANTI

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SAN NICOLA LA STRADA – Stretta allo spaccio di stupefacenti nell’hinterland casertano. Un’operazione mirata, condotta dai Carabinieri della Stazione locale, ha inferto un altro colpo al mercato della droga, portando all’arresto in flagranza di reato di un uomo di 42 anni, del posto e con un curriculum criminale già noto agli archivi delle forze dell’ordine. L’accusa, pesantissima, è quella di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il blitz è scattato nella tarda serata di ieri, 1 settembre 2026, nel corso di un servizio di pattugliamento e controllo del territorio, intensificato nelle ultime settimane per prevenire e reprimere i reati predatori e il traffico di droga. L’attenzione di una pattuglia è stata catturata da una Fiat 500 che si aggirava con fare guardingo in una zona residenziale. Alla guida, un volto non nuovo per i militari, il quale, alla vista dell’auto di servizio, avrebbe palesato un nervosismo e un’incertezza nella guida che non sono sfuggiti all’occhio esperto degli uomini dell’Arma. Questo “atteggiamento sospetto”, come definito nel gergo investigativo, ha fatto scattare l’alt.

Fermato il veicolo, i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione del conducente, il 42enne residente in zona. Le sue risposte evasive e il suo stato di agitazione hanno convinto i militari ad approfondire il controllo, estendendolo a una perquisizione personale e del veicolo. L’intuizione si è rivelata corretta. Occultati con cura all’interno dell’abitacolo, pronti per essere smerciati, sono stati rinvenuti due distinti involucri. Il primo conteneva **5,64 grammi di cocaina** pura, mentre il secondo nascondeva **6,10 grammi di crack**, la devastante e più economica versione della cocaina da fumare, sempre più diffusa tra i consumatori.

Ma le scoperte non sono finite qui. Nelle tasche dell’uomo, i Carabinieri hanno trovato anche la somma di **310 euro in contanti**, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio. Un dettaglio non trascurabile per gli inquirenti, che hanno immediatamente ipotizzato si trattasse del provento di una pregressa e già avviata attività di spaccio, probabilmente avvenuta poco prima del controllo.

Di fronte a tali evidenze, per il 42enne sono scattate le manette ai polsi. La sostanza stupefacente, che sul mercato al dettaglio avrebbe potuto fruttare diverse centinaia di euro, e il denaro sono stati posti sotto sequestro probatorio e saranno oggetto di ulteriori analisi di laboratorio per stabilirne il grado di purezza e il numero di dosi ricavabili.

Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri, l’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato tradotto e associato alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’udienza di convalida. La sua posizione è ora al vaglio della magistratura, che dovrà valutare i gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva. L’operazione conferma l’incessante impegno dei Carabinieri nel contrasto a un fenomeno criminale che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza e la salute pubblica del territorio.

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