Napoli, McTominay si ferma: operazione al cuore

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Cronache Mercato
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Il Napoli dovrà fare a meno di Scott McTominay per le prossime partite. Il centrocampista scozzese si sottoporrà a un intervento chirurgico per risolvere un’aritmia cardiaca benigna, un problema emerso durante recenti controlli medici. Si tratta di un’operazione di ablazione, una procedura mirata a regolarizzare il battito del cuore e a eliminare in modo definitivo l’anomalia.

Il calciatore ha affrontato la notizia con grande determinazione, condividendo il suo stato d’animo in una recente intervista. “È un problema che devo affrontare, ho appena saputo dell’operazione”, ha dichiarato. “Ma ci vedremo presto, prestissimo. Tornerò più forte di prima”. Le sue parole hanno trasmesso un messaggio di forza e ottimismo, rassicurando club e tifosi sulla sua volontà di superare rapidamente questo ostacolo.

Lo stop forzato lo terrà lontano dal campo fino alla prossima sosta del campionato. McTominay salterà quindi la delicatissima e attesissima trasferta contro l’Inter, una partita che sente in modo particolare. “Vero, vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili”, ha spiegato. “I miei compagni saranno concentrati al massimo, l’Inter non è più forte di noi”.

Il centrocampista ha mostrato una fiducia incrollabile nelle capacità del suo Napoli. “Quella di San Siro è una partita importante, una sfida enorme. Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere. Li abbiamo già battuti una volta, quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo”. Ha poi aggiunto un pensiero forte, quasi un monito per l’ambiente: “Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza”. Alla domanda su quale giocatore toglierebbe ai nerazzurri, non ha avuto dubbi: “Lautaro, perché segna tantissimi goal”.

Nel corso dell’intervista, McTominay ha parlato anche degli allenatori che hanno segnato la sua carriera, a partire da Antonio Conte. “Conte era molto orientato sulla tattica, ci allenavamo tantissimo. Ho vissuto due anni bellissimi con lui, è un allenatore straordinario, un vincente seriale”. Un commento anche sul suo attuale tecnico, Massimiliano Allegri: “Solo il tempo dirà come andrà, ma finora si è dimostrato una brava persona e ha buone idee tattiche. Abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio”.

Infine, una battuta su una suggestione di mercato che ha coinvolto un suo ex mentore, José Mourinho, e il Real Madrid. Alla domanda su cosa farebbe in caso di una chiamata del tecnico portoghese, il centrocampista ha risposto con sincerità: “Se succedesse, certamente ci penserei”. Una porta lasciata aperta al futuro, ma con la testa e il cuore focalizzati sul presente: recuperare al meglio per tornare a trascinare il Napoli.

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