Si complica il percorso di recupero per Matteo Gabbia, costretto a fermarsi per un problema alla caviglia che lo tormenta da settimane. Il difensore centrale non ha ancora smaltito l’infortunio e non prenderà parte alla delicata trasferta di campionato contro la Juventus.
Il giocatore ha proseguito anche nelle ultime ore con un programma di lavoro differenziato, svolto principalmente in palestra. Le sensazioni non sono positive e lo staff medico predica cautela, escludendo di fatto una sua convocazione per la partita del prossimo fine settimana.
Le previsioni più recenti, riportate da fonti vicine al club, indicano un rientro possibile solo dopo la sosta per le nazionali. Se questa tempistica fosse confermata, Gabbia sarebbe costretto a saltare non solo la sfida con i bianconeri, ma anche i successivi impegni contro Lazio, Benfica in Champions League e Lecce. Il suo ritorno in campo slitterebbe così alla prima partita di ottobre, in trasferta contro il Sassuolo.
Questa assenza prolungata obbliga l’allenatore Rubén Amorim a rivedere le gerarchie nel reparto arretrato. Il tecnico portoghese ha deciso di dare continuità a Koni de Winter, che agirà come perno centrale della difesa a tre e avrà il compito di non far rimpiangere il compagno infortunato in un ciclo di partite molto impegnativo.
Una buona notizia per il tecnico arriva però dal pieno recupero di Fikayo Tomori. Il difensore inglese, che era stato messo ai margini della rosa a metà agosto per questioni legate al calciomercato, è stato definitivamente reintegrato nel gruppo e si è allenato regolarmente con la squadra.
Tomori ha ripreso a lavorare con i compagni e la sua condizione fisica è apparsa subito buona. La sua esperienza sarà fondamentale e Amorim lo ha già inserito nella lista dei convocabili per la partita contro la Juventus, offrendo così un’alternativa di grande valore per la linea difensiva rossonera.




