Milan, Bondo non parte: si valuta il reintegro in rosa

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Cronache Mercato
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Warren Bondo rischia di rimanere senza una squadra e di trascorrere i prossimi mesi ai margini del Milan. Messo fuori dal progetto tecnico di Rubén Amorim a inizio stagione, il giocatore francese non è mai stato considerato nelle amichevoli estive né nelle prime partite di campionato, diventando un caso irrisolto a ridosso della chiusura del mercato turco.

La pista che portava alla formazione neopromossa dell’Erzurumspor si è infatti notevolmente raffreddata. L’entourage del centrocampista, che ha mantenuto contatti anche con club arabi e del Qatar, non ha raggiunto un’intesa soddisfacente con la società turca, lasciando aperta ogni possibilità per il futuro del giocatore.

Tra le opzioni sul tavolo, oltre alle alternative estere, è emersa una clamorosa ipotesi: provare a giocarsi le proprie carte nel club rossonero, almeno fino alla riapertura del mercato a gennaio. Secondo le informazioni raccolte, gli agenti di Bondo potrebbero formalizzare una richiesta di reintegro nell’organico della prima squadra.

A ispirare questa strategia è il precedente legato a Fikayo Tomori. Anche il difensore centrale inglese, insieme ad altri compagni, era stato messo ai margini ad agosto in previsione di una cessione. Tuttavia, non avendo trovato una sistemazione adeguata e vista la difficoltà del club a reperire un rinforzo di alto livello, Tomori è stato riammesso in gruppo ed è tornato a disposizione di Amorim.

Warren Bondo è stato acquistato dal Milan nel gennaio del 2025 per una cifra vicina ai 12 milioni di euro, con un contratto in scadenza nel giugno del 2029. La sua esperienza in rossonero si limita finora a sole 5 presenze. Prima del suo arrivo, aveva collezionato 3 apparizioni con la Reggina e 52 con il Monza, mentre nella stagione passata, trascorsa in prestito alla Cremonese, ha disputato 28 partite.

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