Hamilton: “A Monza sento l’energia dei tifosi Ferrari”

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Cronache sport formula1
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Lewis Hamilton si è presentato al Gran Premio di Monza carico di entusiasmo, definendolo la sua “gara di casa”. Il pilota ha sottolineato l’atmosfera unica che si respira in Italia, un mix di “pasta, pizza, famiglia e Ferrari”, esprimendo la convinzione che il tifo sarà prevalentemente per la scuderia di Maranello.

Ha descritto come fenomenale l’esperienza di correre una gara così iconica con il team più iconico, una sensazione ancora nuova e a cui non si è del tutto abituato.

Quest’anno la Ferrari celebrerà a Monza Michael Schumacher con una livrea speciale. Hamilton ha commentato positivamente l’iniziativa, sentendo una connessione personale con le sette stelle del campione tedesco, un numero di titoli che condivide. Ha ricordato con affetto le domeniche della sua infanzia, passate a guardare le gare di Schumacher, un pilota che sceglieva anche nei videogiochi e di cui ha sempre ammirato la carriera.

Il focus principale resta però sul presente e sulle prestazioni della vettura. La Ferrari ha portato a Monza novità sulla power unit e Hamilton si è detto fiducioso che possano contribuire a ridurre il divario dai rivali, quantificato in precedenza in circa quattro decimi sul rettilineo. Il pilota britannico ha lodato il cambio di mentalità e la maggiore concentrazione visti in fabbrica, parlando di un “nuovo inizio” e di un’ambizione che l’anno scorso non era così evidente.

Hamilton ha rivelato di aver avuto un ruolo attivo nel processo di crescita della squadra. Ha spiegato che il compito di un pilota è indirizzare il team, portando una prospettiva esterna che può evidenziare problemi altrimenti difficili da notare.

Ha raccontato di aver insistito per introdurre alcuni elementi sulla vettura, superando le resistenze iniziali legate al budget, e di aver lavorato al simulatore per ottimizzare la preparazione. Ha ringraziato il team principal, Fred Vasseur, per aver accolto i suoi suggerimenti.

A rimarcare il suo legame con la storia del marchio, Hamilton è arrivato al circuito a bordo di una F40. Ha raccontato di aver cercato a lungo questo modello da sogno, trovandone infine una con soli 69 chilometri. La scoperta che il motore avesse il numero di serie 44 lo ha convinto che fosse un segno del destino.

Infine, il sette volte campione del mondo ha parlato del giovane rivale Andrea Kimi Antonelli, che a Monza partirà dal fondo per una penalità. Hamilton ha elogiato il pilota italiano, definendo il suo lavoro straordinario e meritato. Pur scherzando su un suo possibile futuro in Ferrari, ha previsto che Toto Wolff non lo lascerà andare facilmente. Secondo Hamilton, Antonelli rimonterà senza troppe difficoltà, quindi la Ferrari dovrà concentrarsi sul trarre energia dai propri tifosi per ottenere il miglior risultato possibile.

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