L’attaccante inglese, icona del calcio britannico, ha ufficialmente iniziato una nuova fase della sua carriera. A quasi 40 anni, che festeggerà il prossimo gennaio, ha firmato con il Burnley, club che milita nella Championship inglese, la seconda divisione del paese. L’accordo, come comunicato dalla società, avrà una durata fino al termine della stagione in corso.
La decisione di rimettersi in gioco testimonia la straordinaria fame e la determinazione di un giocatore che non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. Dopo aver concluso un ciclo leggendario durato 13 anni con il Leicester City, è diventato uno dei pezzi pregiati sul mercato degli svincolati, scegliendo infine di accettare la corte dei “Clarets” per un’ultima, avvincente sfida professionale.
Il Burnley ha accolto il suo nuovo centravanti con grande entusiasmo, presentandolo come un rinforzo di eccezionale esperienza. La squadra, appena retrocessa dalla Premier League, sta vivendo un avvio di stagione estremamente complicato, trovandosi all’ultimo posto in classifica con un bottino di soli due punti dopo le prime cinque giornate. L’arrivo di un profilo come il suo è visto come una scossa fondamentale per l’ambiente e per lo spogliatoio.
La carriera del bomber è una delle favole più celebri del calcio moderno. Partito dalle serie minori, vestendo le maglie di Stocksbridge Park Steels, Halifax Town e Fleetwood Town, ha completato una scalata impensabile fino a raggiungere la vetta. Il suo approdo al Leicester nel 2012 ha segnato l’inizio di un’epopea indimenticabile, culminata con la promozione nella massima serie.
Il capitolo più luminoso della sua storia è stato scritto nella stagione 2015-2016, quando ha trascinato il Leicester City, contro ogni pronostico, alla conquista di una storica Premier League. In quell’annata magica, ha stabilito il record di gol in 11 partite consecutive di campionato, entrando di diritto nell’Olimpo dei grandi attaccanti del calcio inglese e conquistando i cuori di milioni di tifosi in tutto il mondo.
Il suo legame con le “Foxes” non si è esaurito con quel trionfo. Ha continuato a essere un punto di riferimento per la squadra, guidandola alla vittoria della FA Cup nel 2021, un altro trofeo storico per il club. In oltre un decennio, è diventato il simbolo di una squadra capace di sognare e realizzare l’impossibile, chiudendo la sua avventura come una vera e propria leggenda.
Ora, al Burnley, lo attende un compito arduo ma stimolante: risollevare le sorti di una squadra in crisi e dimostrare ancora una volta il suo valore. La sua leadership e il suo fiuto del gol saranno armi preziose per tentare la risalita in classifica. I tifosi sperano che la sua grinta possa contagiare l’intera rosa e trasformare una stagione iniziata male in un percorso di rinascita.













