Notte di ‘Alto Impatto’ a Marcianise: ladro bloccato a La Reggia, evade dai domiciliari. Pioggia di sanzioni

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MARCIANISE – Una notte di controlli a tappeto, quella appena trascorsa, che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Marcianise setacciare il territorio con un’operazione “ad alto impatto” mirata a riaffermare la legalità e a garantire la sicurezza dei cittadini. Il bilancio finale dell’operazione, svoltasi tra la serata di ieri, 5 settembre, e le prime luci dell’alba di oggi, 6 settembre 2026, è di quelli che lasciano il segno: due persone deferite alla Procura della Repubblica, tre giovani segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti e una vera e propria stangata per gli automobilisti indisciplinati, con sanzioni per oltre 23.000 euro.

Il dispiegamento di forze messo in campo dall’Arma è stato imponente: cinque pattuglie e dieci militari hanno presidiato le strade e i punti nevralgici della città, procedendo al controllo minuzioso di 208 persone e 107 veicoli. Un’azione capillare, volta a contrastare non solo i reati predatori, ma anche il consumo di droga e le condotte di guida che mettono a repentaglio la vita altrui.

Nel corso di questa serrata attività, sono emersi due episodi di particolare gravità. Il primo ha visto come protagonista un uomo di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine. I militari della Stazione di Marcianise lo hanno bloccato poco dopo che aveva messo a segno un furto all’interno di un negozio del noto outlet “La Reggia”. L’uomo, probabilmente convinto di averla fatta franca, è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale. Nelle sue tasche, i Carabinieri hanno rinvenuto un paio di grosse forbici da elettricista, ritenute lo strumento utilizzato per commettere il reato o comunque un’arma impropria. L’attrezzo è stato immediatamente posto sotto sequestro penale. La refurtiva, interamente recuperata, è stata subito restituita al legittimo proprietario del punto vendita. Per il 41enne è scattata una denuncia a piede libero per le ipotesi di reato di furto e porto abusivo di strumenti atti ad offendere. Ma i suoi guai con la giustizia non sono finiti qui: dagli accertamenti è emerso che l’uomo stava violando una misura di prevenzione, il divieto di ritorno nel comune di Marcianise, che gli era stata precedentemente notificata. Un’ulteriore aggravante che peserà sulla sua posizione.

Il secondo caso riguarda invece un 56enne, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari. Durante uno dei controlli di routine presso la sua abitazione, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile non lo hanno trovato. Le ricerche, scattate immediatamente, hanno permesso di rintracciarlo poco dopo nelle immediate vicinanze dell’abitazione. L’uomo si era allontanato senza autorizzazione, al di fuori dei limiti temporali concessigli dal giudice per specifiche esigenze. Per lui è scattata l’inevitabile denuncia per il reato di evasione. I Carabinieri hanno inoltre inoltrato all’Autorità Giudiziaria una richiesta di aggravamento della misura cautelare, chiedendo di fatto una misura più restrittiva per impedirgli di violare nuovamente le prescrizioni.

L’operazione “Alto Impatto” ha dimostrato ancora una volta la costante presenza dello Stato sul territorio, con una risposta ferma e decisa contro ogni forma di illegalità, dal crimine predatorio alla violazione delle norme che regolano la convivenza civile e la sicurezza stradale.

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